Giovedì 15 ottobre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi biancorossi
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Bari-Crotone, il San Nicola per non fermare la marcia

Il Bari arriva da una vittoria netta e dal secondo posto, ma il Crotone ultimo in classifica è un avversario che inganna: zero punti solo per una penalizzazione, non per quanto si muove in campo.

Bari-Crotone, il San Nicola per non fermare la marcia
Bari-Crotone, il San Nicola per non fermare la marcia — Grafica Arena Bari

Domenica 18 ottobre, ore 15:00, al San Nicola il Bari ospita il Crotone per la decima giornata del Girone C. I biancorossi ci arrivano dal 2-0 netto sul Giugliano, gol di Butić e Maggiore, quinto clean sheet casalingo consecutivo e secondo posto con 19 punti in 9 gare, a tre punti dal Potenza capolista, che però ha una gara in meno. Senza fare calcoli di classifica a questo punto della stagione, il rendimento c'è: 6 vittorie, 1 pareggio, 2 sconfitte, 13 gol fatti e solo 6 subiti, la miglior difesa del girone.

Il Crotone è il classico avversario che la classifica racconta a metà: ultimo con zero punti, ma solo per la penalizzazione di 6 punti decisa dal Tribunale Federale Nazionale per ritardi amministrativi di aprile. Sul campo i calabresi hanno raccolto una vittoria e tre pareggi in nove gare, numeri che su un'altra tabella varrebbero posizioni ben più alte. Li allena Leandro Greco, che a Bari ha guidato la squadra nel 2017: non è una squadra arresa, e proprio contro chi parte già segnato sulla carta la piazza non perdona passi falsi.

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Chi torna e chi manca

Mantovani, Celli e Gómez hanno ripreso ad allenarsi in gruppo dal 13 ottobre dopo i rispettivi problemi fisici, e il capitano Mantovani è indicato come il più vicino a una maglia dal primo minuto. Resta fuori Darboe, fermo per la lesione al polpaccio che lo terrà ai box per circa tre settimane: al suo posto in mediana c'è Grgic, già titolare col Giugliano insieme a Maggiore e Mendicino. Fuori anche Pissardo, che dopo l'operazione alla schiena resterà fermo per almeno altre due settimane. Alla vigilia del Giugliano, Massimo Rastelli aveva già chiuso la porta a ogni alibi sulle assenze: la squadra ha risposto comunque, ed è la stessa richiesta che vale per il Crotone.

Fuori dal campo, la fiducia riaccesa dal 2-0 convive con un dato che pesa: il San Nicola ha toccato proprio in quella partita il minimo stagionale di spettatori, 2.317, mentre la protesta della tifoseria contro la proprietà di Luigi De Laurentiis e la multiproprietà con il Napoli continua a tenere gran parte della curva fuori dallo stadio. È un paradosso che la piazza vive da dentro: si chiede la risalita immediata in Serie B e insieme si continua a disertare le gare casalinghe, perché il nodo societario resta aperto e non lo chiude un 2-0 al Giugliano.

Il nostro pronostico assegna il 63% alla vittoria del Bari, il 23% al pareggio e il 14% al successo del Crotone: è una lettura del momento, non una promessa. Con la stagione ancora lunga, quello che serve domenica è lo stesso applicato nelle ultime uscite casalinghe: nessun gol concesso, concretezza nelle occasioni che arrivano, e nessuno sconto a chi in classifica sta già pagando un prezzo pesante.

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