Domenica 25 ottobre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi biancorossi
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Conosci il nemico: il Potenza di Tisci, che punisce gli errori con D'Auria e Petrungaro

Martedì 27 ottobre alle 20:30 il Bari va al Viviani per i sedicesimi di Coppa Italia Serie C. Troverà un Potenza ordinato, con un 4-3-3 che sa colpire appena l'avversario sbaglia.

Potenza
Potenza — Foto: tuttopotenza.com

Il Potenza è una società con una storia seria. È nato nel 1920, ha giocato cinque campionati consecutivi di Serie B tra il 1963-64 e il 1967-68 e nel 1964-65 chiuse al quinto posto, con Boninsegna in attacco. Quella squadra fu chiamata "Potenza Miracolo". Oggi il presidente è Donato Macchia, in panchina c'è Ivan Tisci e la casa è lo stadio Alfredo Viviani, 5.517 posti. Non è la piazza che si affronta pensando di passeggiare, e in bacheca ha già una Coppa Italia di Serie C.

L'impianto di Tisci

Nell'ultima trasferta a Foggia, finita 1-3, Tisci ha schierato un 4-3-3: Cucchietti in porta, Russo, Loiacono, Bura e Kirwan in difesa, Ghisolfi, Bando e Castorani a centrocampo, D'Auria, Selleri e Petrungaro davanti. È una squadra che gioca con ordine e aspetta il momento giusto. Contro il Foggia ha retto un primo tempo equilibrato, poi ha preso in mano la partita senza affanno. Nel secondo tempo ha tenuto il pallino e ha fatto correre gli altri.

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I pericoli

Il primo nome è D'Auria. A Foggia ha segnato al 15' dopo l'errore in ripartenza di Panico, e si è visto annullare un secondo gol. Contro l'Altamura è stato lui a crossare sul fallo di mani di Zazza che ha portato al rigore. Quel rigore lo ha trasformato Castorani, che ha trovato la rete dal dischetto al 19'. Poi c'è Petrungaro: ha segnato a Foggia al 52', sull'incertezza di Saro, e a Altamura all'83' con un sinistro sul primo palo, girandosi su un servizio di Murano. Murano a Foggia ha anche colpito una traversa.

Il Potenza non vive solo di questi due. A Foggia ha fallito un rigore e ha segnato per la terza volta con un'autorete di Smeraldi. Chi non chiude le linee di passaggio rischia di dover rincorrere per tutta la partita. A Foggia la squadra di casa ha pagato un solo errore, e il Potenza non ha avuto bisogno di altro per scappare. Noi, in trasferta, non possiamo concedere ripartenze così.

Dove si può colpire? Il Potenza prende gol, e anche presto: a Altamura è andato sotto al 4', con un sinistro a giro di Rosafio all'incrocio dei pali. Poi è stato di nuovo ripreso al 60' da Mogentale, che ha controllato e battuto Cucchietti con un piattone dopo una finta. Cucchietti è anche il portiere che ha dovuto fare un intervento su una punizione a rientrare di Curcio. Sono due squadre che non hanno sbagliato niente da dietro per novanta minuti, e questo ci dice che le sue pause esistono.

Martedì alle 20:30 al Viviani non c'è margine per il tran tran. Il Potenza sa fare male su un errore in uscita, su un cross, su un pallone sporco in area. Noi dobbiamo essere più attenti di loro, e più cattivi. In una partita secca di Coppa non si recupera, si vince o si va a casa.

Fonte: Rassegna stampa

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