Il Potenza ha perso due punti ad Altamura, noi a Caserta non ne abbiamo preso nessuno in più: restiamo a -5
Il 2-2 della capolista ad Altamura era un invito a rientrare in corsa. Il Bari è tornato dal Pinto con l'1-1 e la stessa distanza dalla vetta.

Il Potenza si era fermato sul 2-2 ad Altamura. Era l'occasione per accorciare, e a Caserta l'abbiamo lasciata lì. Il distacco dalla vetta resta di 5 punti, e alle spalle il Sorrento, a 20 contro i nostri 21, è a un passo dal nostro secondo posto.
Il pareggio si può leggere in due modi. Da una parte c'è la reazione: siamo andati sotto al 47' per il tiro al volo di Manconi e abbiamo pareggiato al 67' con il colpo di testa di Gómez, su cross di Mendicino. Dall'altra c'è il resto della partita, ed è lì che il bicchiere ci sembra mezzo vuoto.
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Il primo tempo l'ha fatto la Casertana, e il Bari ha faticato a costruire e a trovare sbocchi. A tenerci in piedi è stato ancora Cerofolini, che ha chiuso con 10 parate e ha visto anche un tentativo di Castelli stamparsi sulla traversa. Il bilancio dei tiri dice 24 a 9 per loro, con 3 dei nostri nello specchio. Rastelli ha parlato di «una partita sofferta». Prima ancora aveva detto: «Non siamo stati i soliti, ma ci portiamo a casa un punto importante». Con la capolista che inciampa, a noi quel punto non basta.
Il gol di Gómez non cancella il resto
Gómez ha segnato il suo primo gol in campionato, e arriva al rientro dall'infortunio. È una buona notizia per un reparto in cui, a parte Butić e Bianchi, nessun altro attaccante aveva ancora segnato. Ma un colpo di testa su cross non risolve la fatica a produrre gioco, e non risponde alla domanda che ci portiamo da qualche settimana: questa squadra sta crescendo, o galleggia?
È lo stesso interrogativo dello 0-0 col Crotone, quando il pari è finito tra i fischi. Due partite di fila senza una vittoria, con la capolista che concede punti: il campionato ci ha dato occasioni, e per ora non le abbiamo prese. La piazza non vuole che il secondo posto resti un posto d'attesa. Chiede un Bari che, quando chi sta davanti rallenta, accelera.
La risposta non arriverà da una sola partita. Martedì 27 ottobre alle 20:30 si va a Potenza, allo Stadio Comunale Alfredo Viviani, per i sedicesimi di Coppa Italia Serie C, un torneo che con il campionato non c'entra. Sarà però la prima occasione per capire se il Pinto è stato una serata storta o l'ultimo sintomo. Poi, sabato 31 ottobre alle 14:30, arriva la Scafatese al San Nicola.
Fonte: TuttoBari




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