Maggiore, dalle voci d'addio alla fascia di capitano: domenica l'Arechi da ex
In estate sembrava a un passo dal tornare in Serie B, con un rapporto da ricostruire e qualche esultanza finita sotto la lente. Oggi è il miglior marcatore del Bari e, con Mantovani fermo, ne porta la fascia: domenica ritrova l'Arechi, dove ha giocato tre stagioni senza mai brillare come a Spezia.

In estate attorno a Giulio Maggiore si erano moltiplicate le voci di un ritorno in Serie B. Il rapporto con l'ambiente appariva da ricostruire, e una separazione dal Bari non sembrava affatto uno scenario improbabile dopo una stagione complicata, chiusa con la retrocessione.
Alla fine Maggiore è rimasto, e nelle prime giornate di Serie C ha scelto di rispondere soprattutto sul campo. Le discussioni estive sul suo futuro e le interpretazioni nate attorno ad alcune sue esultanze sono oggi molto più lontane.
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Il centrocampista è salito a tre gol in campionato: li ha firmati contro Cavese, Altamura e Cosenza, con la rete che sabato scorso ha deciso 1-0 il match del San Nicola. Numeri che lo rendono, almeno per il momento, il miglior marcatore del Bari davanti anche a Butić, trasformando gli inserimenti senza palla — una delle sue caratteristiche migliori — in un'arma offensiva vera e propria.
Il cambiamento rispetto all'estate non si misura solo nelle reti. Con Mantovani fermo per la lesione muscolare confermata il 23 settembre, Maggiore ha indossato la fascia da capitano nella gara col Cosenza: un segnale della considerazione conquistata nel gruppo e dello spazio ritagliato nel progetto di Rastelli.
Il Bari arriva da cinque risultati utili consecutivi ed è secondo a 16 punti dopo sette giornate, appaiato al Potenza in vetta al Girone C. Domenica alle 20:30 la squadra sarà all'Arechi per affrontare la Salernitana, gara che porta con sé anche il gemellaggio storico fra le due tifoserie.
Per Maggiore è un ritorno da ex: ha vestito la maglia granata dal 2022 al 2025, una parentesi in cui non è mai riuscito a brillare come fatto a La Spezia o a sprazzi anche a Bari. Un capitolo chiuso senza troppi rimpianti, che domenica si riapre per novanta minuti in un contesto completamente diverso rispetto a quando lo lasciò.
Rastelli, anche alla luce delle assenze che continuano a condizionare l'organico, avrà ancora bisogno del suo contributo. Il Bari si presenta a Salerno con una certezza in più rispetto a qualche settimana fa: Maggiore è tornato a essere uno degli uomini centrali della squadra.
Fonte: PianetaBari



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