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Rastelli: «Fuori casa dobbiamo accelerare». Mogos da valutare

Alla vigilia di Casertana-Bari il tecnico parla della corsa al vertice, degli infortuni, del calo visto con il Crotone e delle condizioni di Mogos.

Casertana-Bari | La conferenza stampa pre gara di mister Massimo Rastelli
Casertana-Bari | La conferenza stampa pre gara di mister Massimo Rastelli — Foto: SSC Bari (canale ufficiale)

«È chiaro che fuori casa dobbiamo accelerare rispetto naturalmente a chi in questo momento ci sta davanti e domani è un'occasione sicuramente per provare a fare questo». Così Massimo Rastelli in conferenza stampa alla vigilia della trasferta contro la Casertana. Più avanti l'allenatore ha aggiunto: «Non possiamo permetterci poi di allontanarci ancora di più nel caso in cui naturalmente chi ci sta davanti dovesse vincere». E sull'obiettivo: «Non ci siamo mai nascosti. Abbiamo sempre detto che il nostro obiettivo è quello di riportare il Bari in Serie B e per vincere i campionati bisogna avere continuità e vincere quante più partite possibile».

Sull'avversario: «Una squadra forte, costruita anch'essa, come ho detto anche settimana scorsa, per vincere». Rastelli ha ricordato il cambio di allenatore con l'arrivo di Stellone: «Una squadra che ha ritrovato energia, ha ritrovato convinzione e quindi mi aspetto una gara dove l'avversario sarà sicuramente aggressivo, dove l'impatto fisico sarà importante». Poi l'indicazione ai suoi: «Bisogna giocare a calcio e solo giocando a calcio si possono mettere in difficoltà gli avversari».

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Sulle condizioni di Mogos: «Si è allenato a parte, ha fatto la rifinitura e poi domani valuterò se è il caso di farlo giocare o meno. Abbiamo preparato delle alternative e ce ne sono più di una all'interno dell'organico». Per il resto «rimangono fuori i soliti infortunati». Sugli stop di questi mesi l'allenatore ha detto di aver cercato «di fare sempre di necessità virtù senza trovare né personalmente alibi» e ha aggiunto: «Proprio in queste difficoltà credo che il gruppo abbia tratto il meglio».

Sul pareggio con il Crotone: «Si è vista una squadra sicuramente poco brillante che non è riuscita a fare quel pressing che serviva per far ragionare poco l'avversario». E ancora: «Sono partite che non dovrebbero capitare. Son capitate, si guarda avanti e quello che conta adesso è quello che facciamo domani sera». Sul sistema più offensivo provato nel finale di quella gara: «Sono soluzioni che naturalmente noi proviamo, che possiamo utilizzare sia dall'inizio che a partita in corsa».

Sulla produzione offensiva, Rastelli ha ammesso che è «indubbio che dobbiamo migliorare, dobbiamo crescere sotto l'aspetto della continuità dei flussi di gioco». Sugli esterni d'attacco ha detto che negli ultimi sedici metri «sono fondamentali sia nell'aspetto della rifinitura, quindi dell'assist, ma anche sotto l'aspetto realizzativo». Su Gomez: «Un giocatore per noi importante che è stato scelto per guidare l'attacco», che sta ritrovando la condizione «perché non è semplice poi star fermi tante settimane».

Interpellato su uno dei giocatori più discussi finora, l'allenatore ha detto: «Da lui ci aspettiamo tutti qualcosa di più, ma lo sa anche lui». E ha spiegato che «non è semplice comunque scendere di due categorie, venire in un paese nuovo, non conoscere la lingua». Su Prisco ed Esposito: «Sono due ragazzi che stanno lavorando sodo, stanno crescendo». Lo sguardo è già sul calendario: «Da sabato mattina inizieremo a pensare alla gara di martedì contro il Potenza».

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