Çelik fermo tre settimane, González un mese: sulle corsie restano solo Cambiaso e Kalulu
Gli esami al Jmedical confermano due lesioni muscolari di basso grado rimediate contro il Rennes. Domenica alle 18 c'è Lecce-Juventus e l'infermeria è già piena.

Tre settimane per Zeki Çelik, un mese per Nicolás González. Gli esami svolti al Jmedical dopo il 2-2 con il Rennes tolgono a Luciano Spalletti altri due giocatori proprio nella settimana in cui la sua panchina è sotto esame. Entrambi si sono fatti male durante la partita di Europa League e hanno già cominciato la riabilitazione.
Per Çelik la diagnosi è una lesione di basso grado del bicipite femorale sinistro. Il turco aveva aperto la partita segnando al 5' su assist di Woltemade ed era rimasto negli spogliatoi all'intervallo. In settimana era appena rientrato da un affaticamento: dopo neanche un tempo si è fermato di nuovo, e questa volta per molto di più. González invece ha una lesione di basso grado del soleo destro. Sono due infortuni muscolari, uno dopo l'altro, nella stessa sera.
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Le fasce vuote Il problema vero è dove si aprono questi buchi. Sulle corsie, oggi, gli unici disponibili sono Cambiaso e Kalulu. Proprio Cambiaso, dopo il Rennes, è finito sotto i colpi dei tifosi sui social con un «Cambiaso imbarazzante» che dice molto dell'umore di questi giorni. Adesso non c'è nessuno che possa prendergli il posto.
Il resto dell'infermeria lo conosciamo. Locatelli, Yıldız e Thuram sono fuori da tempo. Conceição ha una lussazione alla spalla sinistra e tornerà dopo la sosta per le nazionali del 9-17 novembre. Ekhator è ancora fermo. I primi rientri sono attesi proprio dopo la pausa di novembre: fino ad allora si gioca ogni tre giorni con una rosa ridotta ai minimi, tanto che serviranno ragazzi della Next Gen per arrivare a fine mese.
E qui la domanda scomoda va fatta. In estate sono arrivati Vicario, Grabara, Çelik, Lucumí, Alajbegović, Woltemade, Sarr e Boga, più i ritorni di González, Kolo Muani e Rugani. Eppure a fine ottobre ci ritroviamo con due soli giocatori di fascia sani. Gli infortuni non si programmano, d'accordo. Ma una rosa costruita da Frederic Massara e Marco Ottolini per giocare Serie A, Coppa Italia ed Europa League non dovrebbe ritrovarsi senza alternative dopo due stop muscolari nella stessa partita. Il mercato ha chiuso il 1° settembre e riaprirà solo sabato 2 gennaio 2027: fino a quel giorno si possono tesserare soltanto svincolati.
C'è anche l'altro lato. Due lesioni muscolari nella stessa sera, dopo che Çelik si era appena ripreso da un affaticamento, portano a chiedersi come venga gestito il carico di lavoro. Non abbiamo elementi per dare colpe a qualcuno. Ma è una domanda che alla Continassa qualcuno dovrà farsi, perché l'elenco degli assenti si allunga di settimana in settimana.
Nel frattempo, il campionato. Arriviamo a Lecce ottavi con 11 punti, a -8 dall'Inter, con lo 0-3 contro la Lazio ancora addosso e una rimonta solo a metà con il Rennes. Risulta ad Arena Juve che da questi risultati può dipendere il futuro di Spalletti. Al Via del Mare, domenica alle 18, l'allenatore dovrà sistemare le fasce con quello che gli resta.
Fonte: La Gazzetta dello Sport




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