David rinato all'Atletico: tre gol in tre gare, il riscatto da 25 milioni si avvicina
Il centravanti canadese, ceduto in prestito con diritto di riscatto in estate, sta trascinando l'Atletico Madrid mentre a Torino il reparto offensivo continua a non segnare.

Jonathan David si è sbloccato esattamente nel momento in cui la Juventus può solo guardare da lontano. Tre gol in tre partite di campionato con la maglia dell'Atletico Madrid, a segno anche con il Canada: numeri che in bianconero, nella sua unica stagione a Torino, non si erano mai visti con questa continuità. L'opzione di riscatto fissata a 25 milioni di euro, dentro la formula del prestito con diritto di riscatto che lo ha portato in Spagna in estate, oggi sembra più una formalità che un'ipotesi.
A onor del vero il bilancio di David in maglia Juventus non era disastroso sulla carta: otto gol in una stagione comunque complicata. Ma è stato giudicato per quello che non ha segnato, più che per quello che ha segnato — e il rigore a cucchiaio sbagliato contro il Lecce, neutralizzato senza sforzo da Falcone, resta l'immagine che pesa di più. Da lì, qualcosa si è rotto nel rapporto tra il centravanti canadese e l'ambiente bianconero.
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Spalletti chiedeva un centravanti fisico, sul modello di Woltemade o di Vlahovic, e David ha fatto fatica a entrare in quello schema. Lui stesso, nei giorni scorsi, ha spiegato che la Juventus è probabilmente il club con più pressione di tutta la Serie A — perché non vince da anni — e che quella pressione ha pesato sulle sue prestazioni. In Francia, con la maglia del Lille, non era mai sceso sotto i tredici gol in una stagione.
La benedizione di Pochettino
Il selezionatore degli Stati Uniti, Mauricio Pochettino, ha raccontato nelle ultime ore di aver seguito David in ogni club in cui ha allenato: «Jonathan David non mi sorprende, conoscevo già bene che tipo di giocatore è. In tutti i club dove sono stato era nei nostri radar come possibile acquisto, questa è la verità. Vederlo ora nella Liga, in una società come l'Atletico Madrid e con un allenatore come Diego Simeone, è fantastico. È un attaccante meraviglioso, con un buon mix di qualità. Uno dei migliori al mondo».
Alla Continassa la rincorsa al centravanti resta un cantiere aperto. Kolo Muani sembra aver smaltito l'anno pessimo al Tottenham, Woltemade invece non si è ancora sbloccato nemmeno con la Germania. Un reparto che, dopo cinque giornate, ha prodotto otto gol complessivi e che domenica, alle 20:45 contro il Cagliari all'Unipol Domus, tornerà a misurarsi con una classifica che vede la Juventus settima con 10 punti, a due lunghezze dal quarto posto Champions occupato proprio dai sardi.
Il precedente, in casa Atletico, invita comunque a non darla già per scontata: la scorsa estate Nico González arrivava da una valutazione simile e da prestazioni convincenti, eppure i madrileni scelsero di non esercitare il riscatto. Se David continuerà con questi numeri, i 25 milioni fissati per lui diventeranno quasi certamente definitivi — una cessione che a Torino, con l'emergenza centravanti ancora irrisolta, pesa doppiamente ora che il mercato è chiuso fino al 2 febbraio 2027 e nessuna correzione di rotta è possibile prima di gennaio.
Fonte: Corriere dello Sport




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