Sarr e Zhegrova crescono con le nazionali, Woltemade e Conceição no: il bilancio della Juve
Da oggi la rosa di Spalletti è di nuovo al completo alla Continassa: la sosta per le nazionali ha premiato Sarr e Zhegrova, lasciato aperti i dubbi su Woltemade e complicato i conti di Conceição e Koopmeiners, alla vigilia di Cagliari.

Oggi, mercoledì 7 ottobre, è rientrato alla Continassa l'ultimo gruppo di nazionali bianconeri: con Koopmeiners, Douglas Luiz, Woltemade, Sarr, Zhegrova e Conceição di nuovo a disposizione, la rosa di Spalletti è al completo per preparare la trasferta di Cagliari di domenica. Ma il bilancio di questi giorni lontano da Torino non è lo stesso per tutti: c'è chi torna con le quotazioni in crescita e chi con qualche conto da chiudere prima di scendere in campo all'Unipol Domus.
Il nome che sorride di più è quello di Sarr. Vieira lo ha impiegato in un ruolo nuovo, da trequartista, nelle due uscite del Senegal contro Mozambico e Comore: 27 passaggi su 27 completati, 22 dei quali nella metà campo avversaria. Una prestazione che lo candida a una maglia da titolare già a Cagliari, lui che fino a poche settimane fa era un nome ai margini del progetto.
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Cresce anche Zhegrova: 70 minuti in campo con il Kosovo e l'assist per il gol di Asllani nell'1-0 sull'Austria, con lo stadio di Pristina che ha cantato il suo nome. Il kosovaro si rilancia proprio nel momento in cui insidia Conceição per una maglia da titolare sulla fascia destra.
Non tutti i reduci tornano con lo stesso sorriso. Woltemade ha giocato 27 minuti nello 0-0 tra Grecia e Germania, toccando appena 9 palloni e senza tirare in porta una sola volta: il problema gol del reparto avanzato, già evidente a Torino, non trova risposte nemmeno in nazionale. Koopmeiners, dopo la peggior prestazione stagionale bianconera contro il Sassuolo, è tornato in panchina con l'Olanda e non gioca da tre partite consecutive.
Conceição ha chiuso la sosta nel modo peggiore: rimesso dalla contusione alla coscia sinistra, è stato espulso in Portogallo-Norvegia (2-1) all'86', con due cartellini gialli rimediati a distanza di dieci secondi, il secondo per una protesta, arbitro Mariani. Alajbegović si è invece fermato con la Bosnia per crampi e affaticamento, saltando la gara con la Polonia: gli esami hanno escluso lesioni muscolari e il centrocampista torna regolarmente a disposizione.
Chi non è passato dalle nazionali ha comunque mosso la propria situazione: Cambiaso è tornato ad allenarsi con il gruppo e ora deve riprendersi la fascia sinistra da Çelik, mentre Cabal è vicino al rientro. Spalletti ha davanti un rompicapo con più variabili di quante ne avesse due settimane fa: premiare chi ha convinto lontano da Torino, da Sarr a Zhegrova, oppure ripartire dai titolari che già conosce, con Woltemade e Koopmeiners da far rientrare in condizione.
La Juventus arriva a questo bivio settima con 10 punti in 5 giornate, a due punti dal quarto posto occupato dal Cagliari, prossimo avversario domenica alle 20:45 all'Unipol Domus. Sarà la prima vera cartina di tornasole per capire chi, tra luci e ombre della sosta, si è davvero guadagnato un posto.
Fonte: La Gazzetta dello Sport



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