Spalletti sotto processo, la Juve ancora ferma: cosa scrivono i giornali oggi
Dopo il pari di Cagliari e la lite con Pisacane, le pagine di oggi si dividono tra chi processa il nervosismo della squadra e chi prova a smontare l'allarme. Tre testate, però, convergono su un punto solo: il tempo per Spalletti si sta accorciando.

Il tema che tiene banco è la tenuta nervosa della squadra dopo Cagliari, e passa tutto da Spalletti. La Gazzetta dello Sport apre chiedendosi "cosa rischia Spalletti dopo la lite con Pisacane" e segnala che "c'è un big match all'orizzonte"; lo stesso giornale, in un secondo pezzo, scrive di "Spalletti e l'ansia del tempo: la Juve non può più aspettare". La Repubblica arriva alla stessa conclusione da un'altra porta e si interroga su "cosa c'è dietro il nervosismo" dell'allenatore, descrivendo "la Juve che non riesce a cambiare passo". Tre firme diverse, una lettura identica: il problema non è più solo la classifica, è la panchina che inizia a scaldarsi.
Tuttosport prova invece a raffreddare il clima con un pezzo intitolato "pessimismo tossico e problemi autentici": il titolo stesso ammette che i problemi ci sono, ma mette in guardia dall'eccesso di allarme attorno alla squadra. Lo stesso giornale pubblica però anche un'analisi più fredda e numerica, "Che fatica con le piccole", che certifica una Juve "a due facce" per cui "le rimonte restano una chimera": un modo diverso di dire la stessa cosa, con i dati delle partite contro le squadre di bassa classifica a sostenerlo.
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Nelle pagelle di Cagliari-Juventus, Tuttosport segna "passo indietro" per Conceição, boccia Woltemade come "completamente fuori contesto" e promuove Zhegrova, definito "straripante". Proprio su Woltemade la Gazzetta guarda già al Celta Vigo e titola "ancora emergenza": con Yıldız, Locatelli, Thuram, Boga ed Ekhator fuori, indica Gatti, Kelly e lo stesso Woltemade come possibili titolari in Spagna — lo stesso attaccante appena bollato duramente, costretto a giocare ancora per mancanza di alternative.
Sul fronte mercato, Tuttosport tiene aperti due filoni paralleli. Un titolo liquida una pista con un secco "Frattesi? No, ecco cosa serviva" e avverte che senza le mosse giuste "si resta nel buco a vita". Un altro pezzo, "la cura Juve... dal calciomercato", parla di "una priorità" e di uno Spalletti che si sarebbe convinto su "la coppia giusta": il titolo non fa nomi, quindi non possiamo dire di chi si tratti.
Infine la Gazzetta riporta da Madrid le parole di Simeone su David, descritto come "rinato" all'Atletico: "Gli abbiamo detto che non volevamo quello della Juve". Una frase che arriva dall'allenatore di un'altra squadra e racconta come David veniva usato a Torino, non quello che sta succedendo oggi alla Continassa.
Il nostro punto
Il nervosismo di Spalletti con Pisacane è un fatto, e tre giornali hanno ragione a chiedere conto di un allenatore che fatica a cambiare la squadra in corsa. Ma il dibattito tra chi grida all'emergenza e chi processa il "pessimismo tossico" rischia di diventare una discussione sul tono invece che sui fatti: il fatto è che questa Juve non chiude le partite contro chi vale meno, e lo dice anche Tuttosport con i suoi numeri sulle "piccole". Parlare già oggi della "coppia giusta" di gennaio, a mercato chiuso da 42 giorni, sa di fuga in avanti: prima si spiega perché si pareggia con Cagliari, poi si parla di chi arriverà. E la frecciata di Simeone su David, per quanto non richiesta, pizzica più di quanto dovrebbe in un giorno già storto.
Fonte: Tuttosport · Tuttosport · Tuttosport · Tuttosport · Tuttosport · Il Corriere della Sera · La Gazzetta dello Sport · La Gazzetta dello Sport · La Repubblica · La Gazzetta dello Sport · Tuttosport · La Gazzetta dello Sport




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