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Woltemade spreca a porta vuota con la Germania, Carnevali pensa già a Retegui per il dopo

Il centravanti tedesco in prestito dal Newcastle fallisce un gol fatto in Nazionale, dopo l'occasione già sprecata a Reggio Emilia in campionato: alla Continassa il nome per il dopo è già sul tavolo dell'amministratore delegato, insieme a quelli di Balogun e Raimondo.

Nick Woltemade
Nick Woltemade — Foto: Bryan Berlin · CC BY-SA 4.0

Mentre la Germania di Jürgen Klopp era in vantaggio sulla Serbia e mancava una mezzora al triplice fischio, Nick Woltemade si è trovato la porta spalancata a due metri dal suo piede sinistro e l'ha spedita in curva. Un errore alla portata di chiunque, diventato virale in poche ore e finito dritto sulle pagine della critica tedesca, che ha riassunto il problema con una frase sola: «Aiuto, abbiamo un problema… il numero 9».

A Torino la notizia si è sommata a un dubbio che viaggiava già da settimane. Spalletti aveva sperato che il cambio in panchina della Nazionale tedesca, con l'arrivo di Klopp, potesse restituirgli al rientro dalla sosta un centravanti più sciolto e con il morale alto: non è andata così. L'episodio di Monaco richiama quello di Reggio Emilia, dove Woltemade aveva già fallito un'occasione nella sconfitta 3-2 contro il Sassuolo, l'unico scivolone della Juve in questo avvio di campionato.

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Lo stesso Woltemade, con una sincerità che in società hanno preso sul serio, si è descritto più a suo agio da nove e mezzo che da centravanti puro, ammettendo di non brillare nel gioco aereo nonostante il metro e 98 di altezza. In campo la tendenza è la stessa: esce dalla zona dei sedici metri per cercare il dialogo con i compagni invece di restare a occupare l'area avversaria.

Il problema, per la Juve, è che di profili simili ne ha già in abbondanza: Yıldız, fermo ai box fino a dicembre, è il naturale dieci della rosa; Alajbegović sa muoversi dietro la prima punta; Nico González lo ha già fatto con Spalletti in queste prime gare; McKennie resta un jolly per vocazione. Manca, semmai, chi aggredisce e occupa l'area di rigore avversaria: la rosa con il monte ingaggi più alto della Serie A, 142 milioni l'anno, si ritrova così senza un centravanti di ruolo puro.

Nell'agenda dell'amministratore delegato e direttore generale Giovanni Carnevali sono già entrati tre nomi. Mateo Retegui, oggi all'Al-Qadsiah in Arabia Saudita e uno dei ragazzi di Spalletti in Nazionale. Folarin Balogun, che al Monaco cerca una nuova avventura. Antonio Raimondo, di proprietà del Bologna e rivelazione del sorprendente avvio di campionato del Frosinone in prestito.

Woltemade, intanto, si giocherà le sue carte fino a giugno: arrivato con la formula del prestito secco, a fine stagione tornerà al Newcastle, e questi restano, per ora, anche i termini d'arrivo. La Juve lavora già al centravanti di domani, mentre quello di oggi aspetta ancora il primo gol in campionato.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

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