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Zhegrova trascina la Juve a Cagliari, la società lo aveva già escluso dalla lista Uefa

Il kosovaro entra e cambia la gara di Cagliari, ma giovedì al Balaídos contro il Celta Vigo non potrà scendere in campo: la lista Uefa, decisa in estate quando il club aveva provato a cederlo, lo lascia fuori.

Edon Zhegrova
Edon Zhegrova — Foto: Paté kroute · CC0

Zhegrova entra e la Juve cambia marcia a Cagliari: con lui in campo i bianconeri rientrano in partita e meritano decisamente di più il gol che arriva con Kolo Muani all'81'. Il controsenso è che quell'arma, giovedì al Balaídos contro il Celta Vigo, Spalletti non la potrà usare: il kosovaro è fuori dalla lista Uefa della Juventus, una scelta presa in estate quando il club aveva provato a cederlo.

Il pareggio di Cagliari (1-1, Maldini al 20', Kolo Muani all'81') lascia la Juventus sesta con 11 punti dopo sei giornate, due risultati utili di fila ma lontana dal gruppo che conta. A Cagliari i bianconeri avevano tenuto il 72% di possesso e tirato 22 volte, un dominio quasi totale chiuso con un solo gol nei novanta minuti: è in quel contesto che l'ingresso di Zhegrova nella ripresa ha dato l'unica vera accelerazione alla manovra.

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La stagione di Zhegrova è stata fin qui tormentata da una condizione fisica precaria. Lo scorso anno, nella prima parte, Tudor non lo ha praticamente mai utilizzato; da fine novembre in poi è stato Spalletti a rimetterlo in campo e a renderlo spesso decisivo, ma centellinando i minuti per ragioni fisiche. Lo stesso allenatore gli ha affibbiato il soprannome di "Mister Zeppetta", per il tocco elegante con cui rompe le linee avversarie negli spazi stretti.

In estate, tra offerte ritenute interessanti e le esigenze di un bilancio chiuso in rosso per il nono anno di fila, la Juventus aveva pensato di farne a meno. Zhegrova non ha dato seguito alle proposte arrivate da campionati esotici e dall'Arabia, scegliendo di restare e di mettersi a disposizione di squadra e allenatore nelle occasioni che gli sarebbero state concesse in campionato.

Quelle occasioni, da ora, valgono ancora di più. Lasciarlo fuori dalla lista Uefa era già una scelta discutibile quando è stata presa; dopo Cagliari, con pochi alibi a disposizione, sembra un errore che la Juventus paga da sola. Chi ha compilato quella lista in estate ha deciso di rinunciare, in Europa League, a uno dei pochi giocatori capaci di spaccare una partita bloccata — lo stesso che un giorno prima di questa notizia veniva liquidato in tv come "un giocatore da mezz'ora".

Giovedì al Balaídos, ore 21, senza Zhegrova e senza Yıldız, Locatelli, Boga, Ekhator e Thuram, Conceição resta l'unica vera opzione su quella fascia d'attacco. Il kosovaro tornerà utile solo in campionato, a partire dalla sfida interna con la Lazio del 18 ottobre: lì la Juventus riavrà la sua arma a sorpresa, l'Europa League invece dovrà affrontarla senza.

Il video ufficiale

Fonte: La Gazzetta dello Sport

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