Champions, la matematica è dura: al Napoli servono cinque vittorie su sei per gli ottavi
Zero punti in due giornate dopo Arsenal e Villarreal: la Gazzetta dello Sport mette in fila le soglie delle ultime edizioni e il conto, da qui alla fine della fase campionato, non lascia molto margine.

Zero punti in due partite, il ko casalingo con l'Arsenal e il 3-1 di Villarreal, e la fase campionato di Champions League che si fa già in salita. La Gazzetta dello Sport ha messo in fila le soglie delle ultime edizioni per spiegare quanti punti servano davvero, da qui alle sei partite che restano, per non restare fuori.
Il riferimento è la scorsa edizione, la prima del formato a girone unico: per entrare direttamente tra le prime otto sono bastati 16 punti, la quota con cui il Manchester City ha chiuso ottavo; il Real Madrid, nono con 15, è finito invece nei playoff. Per i playoff la soglia si è abbassata fino a 9 punti, quelli raccolti dal Benfica ventiquattresimo: con 8, un punto sotto, sono rimaste fuori PSV, Athletic Bilbao, Napoli e Copenaghen.
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Applicata a questa stagione, la conclusione della Gazzetta è netta: per avere una ragionevole certezza di entrare tra le prime otto a Napoli e Inter servirebbero almeno cinque vittorie e un pareggio nelle prossime sei partite. Per i playoff basterebbero tre vittorie e due pareggi per stare tranquilli, mentre con tre vittorie secche molto dipenderebbe dall'andamento delle altre squadre in corsa.
Per il Napoli il problema è che il conto parte da zero: dopo la sconfitta 0-1 in casa con l'Arsenal e il 3-1 subito a Villarreal, la casella punti è ancora vuota dopo due giornate su otto. Significa che la rincorsa a cinque vittorie e un pareggio, se l'obiettivo resta l'accesso diretto, deve cominciare già dal prossimo turno: martedì 20 ottobre, al Maradona, contro il Bodø/Glimt.
Due gare, zero punti: a Villarreal era stato lo stesso Politano, dopo il retropassaggio che ha riaperto la partita, ad ammettere che «ci manca lo spirito di squadra». La matematica della Gazzetta trasforma quell'ammissione in un problema concreto: non basta più giocare bene un tempo, come è successo contro il Villarreal, se poi il risultato non arriva. Per una piazza che considera la Champions il campo naturale del club, un'altra campagna europea vissuta in affanno peserebbe più della classifica di campionato.
Il countdown dei sei punti pesanti riparte dal Bodø/Glimt: lì si vedrà se il Napoli prova davvero a rincorrere la soglia dei cinque successi, o se la fase campionato si trasforma già in una battaglia per il nono posto.
Fonte: AreaNapoli




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