Giovedì 1 ottobre 2026 · Serie ASito non ufficiale dei tifosi azzurri
Ultim'ora
CalciomercatoRUMOR

McTominay, il rinnovo è lontano: il Napoli teme un'offerta a gennaio

Il contratto dello scozzese scade nel 2028, ma la distanza con il club sul prolungamento è talmente ampia che a Castel Volturno cresce un timore preciso: dover valutare la sua cessione già nella finestra invernale.

McTominay con la maglia del Napoli
McTominay con la maglia del Napoli — Foto: sportmediaset.mediaset.it

Il dialogo tra il Napoli e Scott McTominay sul rinnovo non si è mai interrotto, ma non si è nemmeno avvicinato a una soluzione. Il direttore sportivo Giovanni Manna e lo staff del centrocampista scozzese si sono scambiati messaggi nei giorni scorsi per fissare nuovi appuntamenti, segno che la trattativa resta aperta: il problema è che tra le due parti c'è una distanza che nessuno, al momento, sa come colmare.

Il contratto di McTominay scade a giugno 2028, quindi non c'è un'urgenza di calendario che imponga una decisione in questi giorni. Ma è proprio questo a far crescere la preoccupazione in casa Napoli: se il rinnovo non si sbloccherà, il rischio concreto è ritrovarsi costretti a cederlo la prossima estate per non arrivare fino alla scadenza senza aver incassato nulla. E c'è uno scenario che spaventa ancora di più — che già a gennaio arrivi un'offerta che il club giudichi impossibile da rifiutare, obbligando De Laurentiis a valutare l'addio a stagione in corso.

Leggi anche Lobotka, il rinnovo non decolla: il Napoli si blinda fino al 2028 senza il suo sì

Sarebbe un paradosso vissuto nel momento peggiore. McTominay è fermo dopo l'intervento per un'ablazione cardiaca, un percorso di recupero che il Napoli sta gestendo per tappe con l'obiettivo di riaverlo a disposizione per il Frosinone senza bruciare passaggi. Eppure è lui il giocatore su cui Allegri ha costruito il rilancio della squadra: dal suo arrivo in azzurro il Napoli vince il 59% delle partite in cui lui è in campo, contro il 40% di quelle in cui non c'è. Discutere di una sua cessione a gennaio significherebbe privarsi del giocatore più decisivo proprio nel tratto di stagione in cui servirebbe di più.

Il nodo McTominay non è un caso isolato, ma la punta di un problema più largo. Il centrocampo del Napoli invecchia e va in scadenza quasi in blocco: Anguissa può lasciare già a gennaio, su Lobotka pesa il rischio di perderlo a parametro zero, De Bruyne ha 35 anni. Tenere insieme un reparto così senza perdere pezzi a titolo gratuito è una delle partite più delicate che la società dovrà giocare da qui alla prossima estate, e la richiesta di prolungamento di McTominay — ancora distante da quella del club — è solo la prima a presentarsi al tavolo.

Il quadro arriva mentre la squadra è nona in classifica con 7 punti in 5 giornate, dopo il pareggio di Firenze che ha lasciato l'ambiente in attesa di risposte. Il centrocampo, con McTominay ancora lontano dal campo, sarà uno dei temi del match contro il Frosinone, in programma sabato 10 ottobre al Maradona: nove giorni da qui, l'ultima gara prima che la squadra rientri davvero nel vivo del campionato. Prima che si arrivi a quella data, c'è da sperare che Manna e lo staff di McTominay trovino almeno la base per continuare a parlarsi.

Fonte: Il Napolista

La parola alla Curva

Nessuno ha ancora parlato
Tu che ne pensi?La discussione su questo pezzo comincia da qui: bastano due righe, e le leggiamo tutte.

Per commentare entra nella Curva — gratis, senza password.