McTominay, il piano è graduale: niente contatti prima del gruppo, obiettivo Frosinone senza rischi
Lo scozzese è tornato ad allenarsi in palestra dopo l'ablazione al cuore e seguirà un percorso a tappe; intanto si conoscono le diagnosi di Meret e Spinazzola, entrambi vicini al recupero.

McTominay ha ripreso il lavoro a Castel Volturno dopo le due settimane di riposo seguite alla procedura di ablazione per un'aritmia benigna: si parte dal lavoro in palestra, poi arriverà la fase senza contatti e solo dopo l'aggregazione agli allenamenti con il gruppo, con l'idoneità sportiva come passaggio obbligato per tornare in campo. L'obiettivo dello staff è averlo a disposizione per il Frosinone del 10 ottobre, ma senza bruciare le tappe: lo scozzese ha segnato 27 gol nelle sue prime due stagioni in azzurro, e la sua assenza pesa anche per la duttilità che garantisce ad Allegri a centrocampo.
Sulla via del recupero anche Meret, fermato da una lesione di basso grado dell'adduttore lungo della coscia sinistra, e Spinazzola, alle prese con una contrattura al bicipite femorale della coscia destra: la sosta dovrebbe bastare a entrambi per tornare progressivamente a disposizione. Lavora per rientrare anche Luca Marianucci, fermo per il problema al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro. Resta invece da monitorare Anguissa, fermatosi per un problema muscolare nel finale di Fiorentina-Napoli.
Leggi anche McTominay decisivo: il Napoli vince il 59% delle gare con lui in campo, il 40% senza
Il Napoli, nono con 7 punti dopo cinque giornate, riprenderà il campionato sabato 10 ottobre al Maradona proprio contro il Frosinone: la sosta serve anche a questo, a presentarsi con qualche alternativa in più dopo la peggior partenza in dieci anni.
Fonte: CasaNapoli




La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.