Napoli-Arsenal, Allegri: fuori McTominay e Anguissa, dubbio Neres
Alla vigilia della Champions, il tecnico annuncia le assenze e il capitano Di Lorenzo parla di crescita fisica e voglia di misurarsi con i migliori.

Report allenamento pubblicato in vista dell'Arsenal: Anguissa e Neres hanno lavorato separati dal gruppo, con sessione personalizzata, mentre resta da capire l'evoluzione delle rispettive condizioni in vista della gara di Champions League.
Allegri, ai microfoni di Sky, ha inquadrato l'Arsenal come i vice campioni d'Europa e neo campioni di Premier League, invitando però a concentrarsi sulla propria prestazione. Il tecnico ha insistito sulla fase di non possesso, indicandola come il vero punto debole mostrato contro Como e Inter, da correggere già a partire da domani sera. Ha inoltre ribadito che la Champions va vissuta come un mini campionato a sé, mentre da giovedì la testa dovrà tornare al campionato, con due gare cruciali in arrivo prima della sosta.
Alla vigilia della sfida contro l'Arsenal, Anguissa non ha svolto la seduta collettiva e si è allenato a parte con un programma personalizzato in palestra: non un infortunio, ma una gestione dei carichi dopo lo sforzo contro l'Inter, con le sue condizioni da valutare nelle prossime ore. Neres invece è tornato in gruppo e ha svolto parte dell'allenamento sul campo, segnale di un recupero che lo rende in pole per una maglia dal primo minuto.
Nel corso della stessa conferenza, Allegri ha inquadrato la Champions come una competizione a sé, con un obiettivo numerico dichiarato: dodici punti nelle otto partite della fase campionato per staccare il pass per il turno successivo. Il tecnico ha ribadito che l'Arsenal parte favorita e ha invitato il gruppo ad affrontare la sfida "con grande orgoglio", sottolineando come i suoi giocassero già bene con la palla ma siano ancora più pericolosi in fase difensiva. Interpellato su Hojlund, Allegri ha aperto un credito di fiducia al danese, elogiandone la voglia di crescere sia nel realizzo che tecnicamente nonostante i soli 23 anni.
Il capitano Di Lorenzo, in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Arsenal, ha parlato della condizione fisica della squadra: "In queste prime partite non possiamo essere al 100%, fa molto caldo, non è una scusante ma sicuramente in queste prime partite un po' ha inciso. Dobbiamo lavorare sulla fase di possesso, non possesso, e cercare di migliorare quelli che sono stati gli errori delle prime partite".
Sul modulo a cinque in difesa provato nel finale dell'ultima partita, Di Lorenzo ha spiegato: "Sicuramente proviamo alternative durante la settimana, perché ormai le partite si dividono in più fasi, quindi c'è bisogno di saper fare più cose". Sul proprio ruolo: "Negli ultimi anni ho fatto di più il terzo, il braccetto, rispetto al quinto, però se c'è necessità posso fare entrambi".
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Sull'Arsenal e sulle transizioni degli inglesi, il capitano azzurro ha detto: "Affronteremo una squadra forte, però noi vogliamo giocarci le nostre carte. Se la giochiamo anche noi vuol dire che anche il Napoli è una squadra forte". E ha chiuso: "Avremo il Maradona pieno, un'atmosfera incredibile in Champions League e siamo carichi per affrontarli".
L'allenatore Allegri ha aperto la conferenza ricordando il format della fase campionato: "Domani inizia una competizione che è diversa da quella del campionato, è un mini campionato di otto partite. Bisogna fare dodici punti per assicurarsi il passaggio del turno". Su Arteta: "Credo che negli ultimi quattro anni Arteta ha fatto un lavoro straordinario".
Sulle assenze, Allegri ha confermato: "Non saranno della partita McTominay, perché stamattina è stato subito questo piccolo intervento, e Anguissa, che ha un problema all'adduttore". Su Neres: "È un punto interrogativo, domani mattina vediamo. Se sta bene e il ginocchio non gli dà fastidio sarà disponibile, altrimenti sarà out anche lui".
A centrocampo, Allegri ha indicato i candidati: "Ho quattro centrocampisti che sono Gilmour, Lobotka, De Bruyne e Vergara. Di questi quattro ne giocherà tre", aggiungendo che De Bruyne "domani molto probabilmente sarà della partita". Sulle finali di Champions perse in carriera ha chiuso ridendo: "Ho avuto la fortuna di partecipare e giocare due finali, le ho perse tutte e due. Speriamo che da qui alla fine mi vada un po' meglio".




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