Mercato, retroscena: il Napoli disse no a Sebastiano Esposito offerto a 10 milioni
Nella scorsa sessione estiva il club ha rifiutato un titolare della Nazionale maggiore, proposto in prestito con diritto di riscatto a 10 milioni: la scelta si lega alla revisione della spesa decisa ad agosto.

Il Napoli ha rifiutato, nella sessione di mercato estiva appena conclusa, l'offerta per un titolare della Nazionale italiana maggiore: il nome sul tavolo era quello di Sebastiano Esposito, proposto in prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro. La risposta del club è stata no.
La scelta si lega alla revisione della spesa decisa in estate: la finestra si è chiusa il 1° settembre con un saldo negativo di circa 47,5 milioni, pesato soprattutto dai 35 milioni spesi per Lucca dall'Udinese e compensato solo in parte dai 26 milioni incassati dalla cessione di Gutiérrez al Bayer Leverkusen. Per un altro rinforzo offensivo, in quel quadro, non c'era margine.
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Rivederla oggi fa un altro effetto: il Napoli è ottavo in classifica con 10 punti in sei giornate e ha segnato appena 10 gol, con l'attacco che non ha pesato né nello 0-1 contro l'Arsenal né nel 3-1 subito a Villarreal. Aver detto no a un titolare della Nazionale offerto a condizioni non proibitive, con questi numeri davanti, è una scelta che oggi pesa più di quanto pesasse in agosto.
Il mercato riaprirà il 2 gennaio: fino a quella data, in attacco il Napoli ha solo gli uomini già in rosa.
Fonte: MondoNapoli




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