Inter-Napoli 3-2, le parole di Politano e Allegri dopo il crollo
Politano si mangia le mani per il 2-0 buttato, Allegri difende le scelte dalla panchina e lascia più domande di quante ne chiuda.

Politano ha voluto aggiungere un messaggio sui social nelle ore successive alla sconfitta di San Siro, andando oltre le dichiarazioni già rilasciate a caldo in conferenza. L'esterno azzurro parla di "grande amarezza" per il modo in cui è maturato il crollo, ma sceglie un tono compatto rivolto allo spogliatoio: si va avanti insieme, a testa alta. Un appello diretto all'ambiente per non disperdere energie sulle recriminazioni e concentrarsi sulla prossima partita.
Nel post-partita a Dazn è arrivata anche la lettura di Meret, che ha indicato nel baricentro troppo basso dopo il 2-0 la causa del crollo: "Loro hanno qualità e fisicità, è sempre difficile difendere contro queste squadre". Il portiere ha comunque rivendicato l'applicazione della squadra nell'eseguire le indicazioni di Conte su pressione e ripiegamento ordinato, invitando il gruppo a reagire subito in vista della Champions League: "Non c'è tempo da perdere".
"Venire a San Siro e trovarti avanti di due gol…": Politano non ha bisogno di aggiungere altro per raccontare la serata. In conferenza l'esterno azzurro ha ammesso il rammarico: "Dovevamo portarla a casa. Ma siamo a inizio campionato e con un nuovo allenatore ci sta faticare". Onestà che fa da contraltare al modo in cui il Napoli ha perso i due gol di vantaggio: non è un dettaglio da archiviare con la scusa del calendario.
Allegri ha spiegato così i cambi nel momento in cui l'Inter aveva già ripreso in mano la partita: "Non riuscivamo a ripartire e ho messo centimetri in area. O mettevo Badiashile o mettevo Beukema". Il tabellino dice che di quei due nomi in campo alla fine è entrato solo Badiashile, all'80', dopo Gilmour: un dubbio sciolto in favore della difesa, coerente con una squadra che nel finale non riusciva più a ripartire.
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Sul primo gol dell'Inter l'allenatore è stato netto: "Potevamo evitare" quel gol, ha detto, prima di aggiungere un pensiero sul momento in cui la partita si è ribaltata: "Quando abbiamo sbagliato il 3-2, ho pensato ora ci puniscono". Alla domanda se la differenza l'abbia fatta l'ampiezza dell'organico interista, Allegri ha chiuso corto: "Parlare di mercato non ha senso". Una risposta che liquida in una frase un tema su cui la piazza, con la sessione estiva già chiusa da giorni, sta invece discutendo eccome.
Restano parole che raccontano una squadra consapevole dell'occasione persa più che una squadra che si giustifica: Politano parla di un'occasione da concretizzare, Allegri ammette un errore evitabile. Ma sul mercato, il tecnico chiude una porta che i tifosi vogliono tenere aperta.




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