Rinnovo De Bruyne, il piano di De Laurentiis: opzione fino al 2028, bonus per arrivare al 2029
Il contratto del belga scade il 30 giugno 2027, ma il Napoli ha in mano una clausola per prolungarlo di un anno: De Laurentiis valuta di attivarla e di aggiungerci un'ulteriore stagione legata ai bonus, mentre Allegri spinge per tenerlo fino alla fine del proprio mandato.

Il contratto di Kevin De Bruyne scade il 30 giugno 2027, ma nell'accordo firmato dal centrocampista belga c'è una clausola che il Napoli può attivare da solo: un prolungamento automatico di una stagione, fino al 30 giugno 2028. Dopo settimane in cui l'addio a parametro zero sembrava lo scenario più probabile, dentro il club l'idea che sta prendendo corpo è un'altra: far valere quell'opzione. Aurelio De Laurentiis starebbe pensando anche a una clausola ulteriore, legata a bonus su presenze e gol, per spingere l'intesa fino al 2029.
Il retroscena si inserisce nei giorni successivi al 3-0 al Frosinone, dove De Bruyne ha deciso la partita con il rigore del 29' e il gol dell'94' su assist di Giovane — una prestazione che la nostra redazione ha già raccontato nelle ore scorse.
Leggi anche Lobotka, il rinnovo non decolla: il Napoli si blinda fino al 2028 senza il suo sì
Per De Laurentiis il discorso non si ferma al campo. De Bruyne porta con sé una base di tifosi enorme in tutta Europa, e per il presidente questo pesa quanto le prestazioni: blindarlo significa anche tenere in casa un nome che muove marketing e immagine, nella stagione del centenario del club.
Allegri vuole tenerlo per tutto il suo mandato
Il tecnico aggiunge l'argomento tattico. Allegri ha spostato De Bruyne in una posizione più arretrata, meno frenetica della trequarti pura, e lo considera un investimento a lungo termine: «gli può allungare la carriera di un paio d'anni», il suo giudizio. Il tecnico vorrebbe tenerlo con sé per tutta la durata del proprio contratto, che corre fino al 30 giugno 2029 — tre stagioni comprese quella in corso — e De Laurentiis, su questo punto, sembra intenzionato ad accontentarlo: che De Bruyne giochi in mediana o sulla trequarti.
Il caso arriva mentre il resto dei rinnovi in casa Napoli racconta tutt'altro film. Anguissa è bloccato da settimane tra la richiesta di 6 milioni e l'offerta di 3,6 netti, con il Milan già informato per il parametro zero e Manna che valuta la cessione a gennaio. Il dossier McTominay è fermo dal 1° ottobre, tra la richiesta di 9 milioni a stagione e il Real Madrid che sonda l'entourage. Che la società trovi margini e urgenza per allungare un giocatore in scadenza mentre lascia incancrenire altri due nodi a centrocampo dice qualcosa sulle priorità della dirigenza, non solo sul valore di De Bruyne.
Per ora è un'idea, non una firma: nessuna clausola è stata attivata e nulla è stato comunicato ufficialmente. La finestra di mercato invernale, dal 2 gennaio al 2 febbraio 2027, potrebbe essere il primo banco di prova reale per capire se il Napoli trasformerà l'opzione in un contratto firmato o se il belga tornerà a essere un nome libero sul mercato internazionale.
Fonte: AreaNapoli



La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.