Ritiro punitivo da giovedì se col Bodø/Glimt non arriva la vittoria: l'orientamento di De Laurentiis
Risulta a Arena Napoli che il presidente sarebbe orientato a mandare la squadra in ritiro, almeno da giovedì, se domani al Maradona il Napoli non vince. In palio ci sono i primi punti europei della stagione.

Domani alle 21 al Maradona il Napoli gioca contro il Bodø/Glimt e, nelle ultime ore, la partita ha preso un peso in più. Risulta a Arena Napoli che Aurelio De Laurentiis sarebbe orientato al ritiro punitivo per la squadra, almeno da giovedì, se contro i norvegesi la vittoria non dovesse arrivare.
Il quadro è quello di una gara in cui si decide parecchio: i primi tre punti europei dopo lo 0-1 d'esordio con l'Arsenal e il 3-1 di Villarreal, una parte importante della qualificazione, il futuro della squadra. In Champions siamo a zero punti dopo due giornate.
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Il tema del ritiro non è nuovo. Dopo Villarreal era circolata l'ipotesi di chiudere il gruppo a Castel Volturno fino al Bodø/Glimt, poi smentita da Carlo Alvino su X. Quella versione riguardava il periodo prima della gara; quella di oggi sposta la sanzione a dopo, e la lega al risultato: niente vittoria, ritiro.
Che cosa cambierebbe davvero
Il Napoli è nono con 10 punti dopo 7 giornate e arriva dalla sconfitta di Venezia di sabato, il 17 ottobre: 1-0, gol di Adams al 49'. Contro il Venezia abbiamo tirato 29 volte e Stankovic ha parato anche un rigore a De Bruyne al 68'. Il problema, a guardarla bene, non era l'impegno nei numeri, ma la porta. Un ritiro risponde a una questione di atteggiamento: ci chiediamo se sia questa la questione. Ci chiediamo anche cosa dica, di una squadra in difficoltà, la scelta di toglierle la routine invece di risolvere ciò che non funziona in campo.
Dall'altra parte c'è una piazza che chiede risposte, e la domanda sul ritiro sembra nascere da lì. Dopo Venezia Allegri ha detto: «Usciamo da questo momento con me». Se il presidente fosse davvero orientato così, il messaggio sarebbe doppio: fiducia all'allenatore a parole, ma squadra sotto esame se i risultati non cambiano.
Giovedì, poi, vuol dire la settimana che porta a Napoli-Roma di sabato 24 ottobre, ancora al Maradona. Chiudere il gruppo proprio in quei giorni significherebbe arrivare a una partita pesante dopo giorni di tensione, non di serenità. Prima di tutto, però, c'è il Bodø/Glimt: stasera nessuno parla d'altro, e non possiamo fingere il contrario.
Fonte: MondoNapoli



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