Napoli-Arsenal: formazioni, dove vederla e cronaca — UEFA Champions League, mercoledì 9 settembre ore 21:00
Probabili formazioni
aggiornate al 9 settembre alle ore 12:15- 1Meret
- 2Di Lorenzo
- 3Rrahmani
- 4Rafa Marín
- 5Olivera
- 6Lobotka
- 7Gilmour
- 8Politano
- 9De Bruyne
- 10Vergara
- 11Hojlund
Indicazione di stampa locale, alternativa al più atteso 4-3-3: con Anguissa e McTominay indisponibili, a centrocampo restano quattro uomini per tre posti. Circola anche l'ipotesi di Meret titolare al posto di Alisson.
Nessun elemento sulla probabile formazione dei Gunners. L'Arsenal arriva da capolista in Premier League a pari punti col City, dopo il derby vinto sul Chelsea, ed è reduce dalla finale dell'ultima edizione di Champions League.
Gli undici ufficiali compaiono qui appena il club li comunica, circa un'ora prima del calcio d'inizio.
Il punto sugli indisponibili
Le chiavi della partita
Il Napoli ha incassato cinque gol nelle ultime tre gare, con la coppia centrale Rafa Marín-Rrahmani sempre confermata e già in difficoltà contro Como e Inter. Contro un attacco come quello dell'Arsenal servirà la miglior versione difensiva della stagione.
Senza Anguissa e McTominay, Allegri ha solo quattro uomini per tre posti in mediana. Il possibile impiego di Gilmour insieme a Lobotka, con De Bruyne e Vergara sulla trequarti, cambia gli equilibri rispetto a San Siro.
L'Arsenal arriva da finalista dell'ultima Champions League e da capolista in Premier League, reduce dal successo nel derby col Chelsea. Una squadra costruita per arrivare fino in fondo anche in Europa.
Gli uomini della partita
Torna titolare a centrocampo offensivo dopo l'alternanza di San Siro: con Anguissa fuori, la sua qualità nella costruzione diventa ancora più determinante.
Ha guadagnato la titolarità a San Siro contro l'Inter e la prima convocazione in Nazionale maggiore: la conferma dal primo minuto sulla trequarti sarebbe la naturale prosecuzione della sua crescita.
Centrocampista onnipresente: può giocare terzino, esterno, davanti alla difesa e calciare le punizioni, rendendo imprevedibile la struttura offensiva dei Gunners.
Attaccante capace di segnare anche restando defilato dal gioco, punto di riferimento offensivo dell'Arsenal in questo avvio di stagione.