Lino, il no del Flamengo ai 25 milioni della Roma riapre un vecchio rimpianto
Il club brasiliano ha rifiutato in estate un'offerta da 25 milioni di euro per l'esterno classe '99, lo stesso profilo che Gasperini chiede da quando è arrivato a Trigoria. Non è la prima volta che il nome di Samuel Lino incrocia la strada della Roma.

In estate la Roma aveva messo sul tavolo un'offerta da 25 milioni di euro per Samuel Lino, e il Flamengo l'ha rifiutata. L'esterno sinistro, piede destro, classe 1999, è esattamente il profilo che Gian Piero Gasperini chiede da quando si è seduto sulla panchina giallorossa: un'ala che parte da sinistra e rientra per calciare di destro.
I numeri di Lino con la maglia del club di Rio de Janeiro raccontano un giocatore in forma: 9 gol e 7 assist in 27 presenze nel campionato brasiliano. Dati che spiegano perché Trigoria non ha mai smesso di seguirlo.
Leggi anche Salah-Eddine ceduto al Panathinaikos: prestito con riscatto fissato a 7 milioni più 1 di bonus
Non è la prima volta che il nome del brasiliano si incrocia con quello della Roma. Già nell'estate 2025, quando il 27enne vestiva la maglia dell'Atletico Madrid, l'affare era arrivato a un passo dalla chiusura: un quadriennale da 2,5 milioni di euro pronto per il giocatore, 22 milioni da versare ai madrileni. A bloccare tutto fu Gasperini stesso, che preferì lasciare libero lo slot riservato agli extracomunitari per uno tra Rios e Wesley. Lino finì al Flamengo, dove gioca ancora oggi.
Il contesto in cui riaffiora questo retroscena non è casuale. A Trento, nei giorni del Festival dello Sport, Gasperini ha confermato che la ricerca di un esterno offensivo resta aperta, e D'Amico segue da tempo nomi come Gittens, Leweling, Luiz Henrique ed Endrick in vista della finestra di gennaio, che riaprirà sabato 2 gennaio e chiuderà martedì 2 febbraio. Il mercato estivo si è chiuso l'1 settembre: fuori da quella finestra, come in questo momento, si può intervenire solo su calciatori svincolati.
Resta la domanda che un tifoso si fa leggendo questo retroscena: se il profilo era quello giusto già nel 2025, e la Roma lo ha lasciato scappare per un calcolo sugli slot extracomunitari, quanto ha pesato quella scelta sulla ricerca che oggi, un anno dopo, è ancora aperta? Wesley, il nome per cui allora si liberò lo slot, è stato frenato dagli infortuni e non ha ancora ritrovato la condizione: la scommessa di allora non si è ancora vista in campo.
Il nome di Lino resta comunque nei radar giallorossi, come conferma il rifiuto arrivato quest'estate dal Brasile. Ma per tornare a trattarlo, o per chiudere su uno degli altri nomi seguiti da D'Amico, la Roma dovrà aspettare il 2 gennaio.
Fonte: ForzaRoma




La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.