Scala, rammarico Primavera: «Contro il Real Madrid potevamo anche vincerla»
L'allenatore della Primavera giallorossa analizza la sfida di Youth League contro i pari età del Real Madrid: un'occasione sfiorata, complicata da un infortunio dell'ultima ora.

Mattia Scala non gira intorno al risultato: «C'è tanto rammarico perché i ragazzi ci hanno messo impegno e qualità. Siamo scesi in campo rispettando le qualità dell'avversario e con un pizzico in più di qualità davanti avremmo potuto anche vincerla». L'allenatore della Primavera giallorossa racconta così la sfida di Youth League contro i pari età del Real Madrid, chiusa senza la vittoria che i suoi ragazzi avevano sfiorato. «Però al di là della delusione del momento ci resta una buona prova di squadra, molto attenta e ordinata», aggiunge, rivendicando la prestazione nonostante l'epilogo.
La partita era la seconda giornata della League Phase della Youth League 2026/2027: dopo il primo turno le due squadre si trovavano appaiate a 3 punti, con l'attacco della Roma che aveva segnato 4 reti (2 subite) e quello del Real Madrid fermo a un secco 3-0. Un contesto che spiega perché Scala parli di occasione sprecata più che di sconfitta annunciata: i giovani giallorossi se la giocavano alla pari con la squadra campione in carica della competizione.
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Sul piano tattico, l'allenatore spiega che lo schieramento iniziale non era quello preventivato: «Avevamo pensato a un piano partita diverso, poi l'infortunio a Guaglianone ci ha costretti a cambiarlo. Chi ha giocato ha comunque dato il massimo ed era quello che chiedevo». Un contrattempo che ha costretto la Roma a inventarsi una soluzione last minute contro un avversario di questo livello.
Sul perché la vittoria sia sfumata, Scala individua un fattore più di abitudine che di qualità: «Il fattore vero è non essere abituati a giocare questo tipo di partite. Loro sono i campioni in carica e per tradizione sono più abituati di noi a gare di un certo livello. Noi dobbiamo settarci a questa intensità. Adesso però testa avanti e pensiamo alla prossima».
Il tecnico si sofferma anche sulla cornice della giornata, con il settore giovanile sceso in campo al completo: «Oltre alla prestazione è stata bella anche la cornice, con il nostro amministratore delegato Galantic, il direttore sportivo D'Amico e la dirigenza presente, molti tifosi e con tutti i ragazzi del settore giovanile. Abbiamo dimostrato che il settore giovanile della Roma è una grande famiglia». Un ringraziamento esplicito va al direttore Margiotta, «che ha creato questo ambiente».
Mentre i baby giallorossi smaltivano il rammarico a metà pomeriggio, l'Olimpico si preparava a vivere la stessa sfida in grande, con la prima squadra pronta a ricevere il Real Madrid di Mourinho alle 21. Due partite, due categorie, lo stesso avversario in un solo giorno: per la Primavera di Scala, la Youth League resta un'occasione di crescita da ripetere ogni stagione, come lui stesso ammette, più che un trofeo da rincorrere subito.
Il video ufficiale
Fonte: AS Roma




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