Malen, tre gol e tre assist in tre partite: la Champions della Roma passa dai suoi piedi
Sei partecipazioni dirette in tre partite di League Phase: il numero 14 è in cima agli attaccanti d'Europa insieme a Yamal. Ma i numeri dei tiri dicono anche dove può ancora crescere, e con Dybala e Pellegrini fermi la domanda è un'altra: quanto dipendiamo da lui?

Tre gol e tre assist in tre partite di Champions League. Fanno sei partecipazioni dirette per Donyell Malen, e con questi numeri l'olandese è in testa agli attaccanti d'Europa nella competizione. Divide il primo posto con Yamal del Barcellona, che ci è arrivato con 2 gol e 4 assist. In quella zona della classifica ci sono anche Mbappé, Kane e Haaland, e il numero 14 giallorosso ci sta senza sfigurare.
La sua Champions era partita a vuoto: a Istanbul, nell'1-1 con il Fenerbahçe, non aveva segnato. Il 14 ottobre, contro il Real Madrid, sono arrivati i due gol al 51' e al 57', sei minuti l'uno dall'altro, in una notte finita 3-4 ma giocata alla pari. Martedì ha segnato su rigore al 58' il quarto gol allo Slovan Bratislava. Sono tre gol in due partite, e due dei tre segnati al Real portano la sua firma.
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Tanti tiri, mira da migliorare
Il dato più interessante è quello dei tiri. Malen ha calciato 13 volte in tre giornate, 6 nello specchio. Il numero 10 del Real Madrid ha tirato 12 volte, 10 in porta, e ha segnato anche lui 3 gol. La punta del Manchester City ha fatto 13 tentativi come Malen, ma con un tiro in più nello specchio. Il confronto dice una cosa precisa: per quantità di conclusioni il nostro attaccante sta con i migliori, per precisione no. Meno della metà dei suoi tiri inquadra la porta. Se a Old Trafford o a Parigi le occasioni saranno meno di quelle avute contro lo Slovan, questo margine conterà.
Il contesto rende tutto più pesante. La Roma è tornata in Champions dopo sette anni e ha 4 punti in tre giornate: sono pochi rispetto a quello che si è visto contro il Real. Gasperini ha fissato la quota qualificazione a «dieci punti, forse undici». Per arrivare a dieci ne mancano sei, e le prossime due trasferte sono a Manchester, contro lo United il 3 novembre, e a Parigi contro il PSG. Martedì è arrivato anche un record di squadra: con Hermoso e Molina, per la prima volta nella storia della Roma in Champions League due difensori diversi hanno segnato nella stessa partita.
Qui va fatta la domanda che al bar si fa sottovoce. Dybala è fuori fino a dopo la sosta, Pellegrini si è fermato al 49' contro lo Slovan con un problema muscolare alla coscia destra e circa 20 giorni di stop stimati: oggi l'attacco della Roma in Europa si regge su un giocatore solo. Lo Slovan ha mostrato che i gol possono arrivare anche dai difensori e da Pisilli, ma era l'ultima della League Phase. Castro ha appena sbloccato il suo conto in giallorosso contro il Genoa, e l'idea del doppio centravanti studiata da Gasperini serve proprio a non lasciare tutto il peso su Malen. Contro avversari come United e PSG serviranno altri gol oltre ai suoi.
Prima però c'è il campionato. Sabato alle 18 si gioca Napoli-Roma al Maradona, e i numeri europei di Malen lì non contano niente. Contano la Roma terza a 17 punti, a due da Inter e Lazio, e una serie di cinque risultati utili da allungare. Poi il 3 novembre si va a Old Trafford, dove si vedrà se Malen regge il confronto anche con i grandi d'Europa.
Fonte: Voce Giallorossa




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