Bari, 8 gol su 13 portano la firma di Butić e Maggiore
Il croato e il centrocampista viaggiano appaiati a quattro reti ciascuno dopo nove giornate: insieme valgono il 61,5% dei gol segnati dai biancorossi in campionato.

Due ruoli agli antipodi, lo stesso identico bottino. Nel 2-0 al Giugliano che ha portato il Bari al secondo posto, Butić e Maggiore hanno segnato ancora una volta entrambi, e i numeri dietro quei due gol dicono più di qualsiasi impressione: quattro reti a testa in nove giornate di campionato, otto gol in due sui tredici segnati complessivamente dalla squadra di Rastelli. Il 61,5% della produzione offensiva biancorossa passa dai piedi — o dalla testa — di un attaccante e di un centrocampista.
Butić è arrivato a quota quattro gol in campionato e cinque stagionali, contando anche la rete in Coppa Italia Serie C contro il Casarano. Con Gómez fuori per infortunio, il croato è stato chiamato a fare il centravanti con continuità, un ruolo che non gli appartiene del tutto: le sue caratteristiche restano quelle di una seconda punta. Contro il Giugliano ha risposto con un gol al 6', una traversa nel primo tempo e il solito lavoro sporco fatto di protezione del pallone, duelli vinti e partecipazione alla risalita della squadra.
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Maggiore, dal canto suo, porta la fascia da capitano dal 1° ottobre per l'assenza di Mantovani, confermata anche nella gara col Giugliano. Da centrocampista, quattro gol in nove giornate sono un bottino che pesa, e arrivano quasi sempre con gli stessi tempi di inserimento: contro il Giugliano ha colpito di testa su cross di Tribuzzi, firmando il raddoppio che ha chiuso la partita già nel primo tempo. Dopo una stagione scorsa complicata, l'ex Spezia sembra aver ritrovato in Serie C la centralità che gli mancava.
Il contesto in cui questi numeri maturano non è banale: il Bari è secondo con 19 punti dopo nove giornate (6 vittorie, un pareggio, due sconfitte, 13 gol fatti e 6 subiti), appaiato al Potenza capolista che però ha giocato una partita in meno, e davanti a Sorrento (18, anch'esso con un turno di vantaggio) e Catania (16).
Una squadra che si affida a due soli nomi
Il rovescio della medaglia è nei numeri stessi: se Butić e Maggiore valgono 8 gol su 13, il resto della rosa — compresi gli altri attaccanti e i centrocampisti offensivi — ne ha prodotti appena cinque in nove partite. È una concentrazione che in questo momento funziona, ma che lascia una domanda aperta: cosa succede se uno dei due si ferma, o se i ruoli cambiano? Il rientro di Gómez, annunciato per il Crotone insieme a quelli di Mantovani e Celli, potrebbe restituire a Butić il ruolo di seconda punta che gli è più congeniale. E il ritorno del capitano in mezzo al campo potrebbe spingere Maggiore a più compiti di contenimento, con meno libertà di inserimento in area.
Domenica 18 ottobre, al San Nicola arriva il Crotone: la prima vera occasione per capire se la coppia del gol regge anche quando la squadra ritrova i pezzi che le sono mancati finora.
Fonte: PianetaBari




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