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Gómez, Della Morte e Tribuzzi ancora a zero in campionato: oltre a Butić, tra gli attaccanti ha segnato solo Bianchi

Dopo dieci giornate Butić ha 4 gol in campionato e Maggiore, dal centrocampo, altrettanti. Dietro di loro, tra gli attaccanti, è andato in gol solo Bianchi: a Caserta servono i gol degli altri.

Gómez, Della Morte e Tribuzzi ancora a zero in campionato: oltre a Butić, tra gli attaccanti ha segnato solo Bianchi
Gómez, Della Morte e Tribuzzi ancora a zero in campionato: oltre a Butić, tra gli attaccanti ha segnato solo Bianchi — Grafica Arena Bari

Gómez zero, Della Morte zero, Tribuzzi zero. Dopo dieci giornate il problema del gol del Bari ha nomi e cognomi, e non sono quelli che ci si aspettava d'estate. Il totale lo conosciamo già: 13 reti, la metà dei 26 del Potenza capolista, e tra le prime dieci ha segnato meno solo il Monopoli con 11. La novità sta dentro quel numero: tolto Butić, tra gli attaccanti in campionato ha segnato soltanto Bianchi.

Butić resta l'unico riferimento vero del reparto: 4 gol in campionato, 5 contando la Coppa Italia, l'ultimo nel 2-0 al Giugliano del 10 ottobre, la stessa partita in cui è arrivato anche il gol di Maggiore. Il capocannoniere della squadra è a quota 4 insieme a un centrocampista. Per una squadra costruita per vincere il campionato è un dato che dice molto su chi dovrebbe segnare e non lo fa.

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Il caso Gómez

Il nome più pesante è quello di Guido Gómez. È arrivato con aspettative importanti e non si è ancora sbloccato: gli stop fisici ne hanno condizionato l'impiego e la preparazione, e l'inserimento che il Bari si aspettava rapido non c'è stato. Domenica, contro il Crotone, la sua ex squadra, ha faticato a rendersi pericoloso dentro una partita da 7 tiri contro 16, solo 2 nello specchio. Rastelli nel dopogara ha ricordato che l'attaccante deve ritrovare la condizione dopo l'infortunio. È vero, e va tenuto in conto. Però la domanda da bar la facciamo: se il centravanti su cui si puntava non è ancora in condizione a fine ottobre, e il vice-centravanti è stato rimandato a gennaio, chi ha costruito la rosa ha lasciato scoperto proprio il ruolo che pesa di più.

Della Morte è uno dei più intraprendenti del reparto. Gli assist dimostrano che sa creare per i compagni, ma il gol non è ancora arrivato: ci era andato vicino col Giugliano, con una rete annullata per fuorigioco. Tribuzzi ha dato una mano nella rifinitura, ma sotto porta è mancata la precisione. Sempre col Giugliano ha sprecato l'occasione nata dalla traversa di Butić, prima di servire l'assist a Maggiore. È il ritratto di un attacco che arriva in zona gol e poi non chiude.

Esposito è ancora a secco e finora ha trovato poco spazio. Manzari è fermo per l'infortunio e venerdì non ci sarà. Bianchi invece il gol l'ha già trovato, ed è la risorsa più ovvia per Rastelli, dall'inizio o a gara in corsa. Proprio i cambi col Crotone, con lui, Gómez ed Esposito entrati, non avevano spostato la partita.

Nel 4-3-3 di Rastelli il gol non può dipendere da un solo centravanti: deve arrivare dagli esterni, e oggi dagli esterni non arriva. Il mercato è chiuso dal 1° settembre e riapre il 2 gennaio, fuori finestra si possono prendere solo svincolati: per due mesi e mezzo bisogna arrangiarsi con questi giocatori. Il secondo posto a 20 punti ci tiene in corsa, ma il -5 dal Potenza è nato anche così, da partite come lo 0-0 col Crotone, dove l'unico che segna non ha segnato.

Domani alle 20:30 al Pinto, senza Manzari e con Butić osservato speciale, la Casertana di Stellone ci dirà se dietro al croato c'è qualcun altro.

Fonte: PianetaBari

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