Butić e Maggiore spenti a Caserta: senza i nostri due riferimenti il Bari non ha un altro modo di far male
Nell'1-1 del Pinto i due che hanno segnato 4 gol a testa in campionato non hanno inciso. Maggiore ha sbagliato in occasione del gol di Manconi, Butić non ha mai fatto paura. Il pareggio lo ha pescato Gómez dalla panchina.

Il pareggio di Caserta ha un colpevole che non è un singolo, ma ha due nomi in testa alla lista: Butić e Maggiore. Sono i nostri due migliori marcatori in campionato, 4 gol a testa, e a Caserta sono rimasti fuori dalla partita. Quando succede, la squadra non ha un'alternativa pronta.
Maggiore non ha inciso in fase offensiva e ha commesso errori sul gol di Manconi, arrivato al 47', subito dopo l'intervallo. Per un centrocampista che dovrebbe dare ordine alla manovra è una serata pesante, in una zona del campo dove Grgic e Tribuzzi non hanno preso la partita in mano e dove Darboe manca da giorni per il polpaccio.
Butić ha giocato titolare, come previsto, nello stadio dove si era rilanciato. Non è riuscito a rendersi pericoloso come sa fare e davanti a lui la difesa della Casertana ha lavorato tranquilla. Lo avevamo scritto dopo lo 0-0 col Crotone: senza il centravanti al meglio, questa squadra non ha un'altra strada per arrivare al gol. Caserta è la seconda conferma consecutiva, e fa più male della prima.
Il pari lo ha trovato la panchina
Il gol che ci ha evitato la sconfitta è arrivato al 67' da Gómez, entrato a partita in corso al rientro dall'infortunio. Era il suo primo gol in campionato, dopo una lunga attesa. È l'unico dato che ci dice qualcosa di diverso, ma da solo non basta: Della Morte e Tribuzzi sono ancora a zero e Bianchi, che aveva segnato, a Caserta è partito dalla panchina.
I numeri della serata non lasciano molto spazio alle interpretazioni: 9 tiri nostri, 3 in porta, contro i 24 della Casertana, 11 nello specchio. Cerofolini ha fatto 10 parate. Rastelli ha detto: «Non siamo stati i soliti, ma ci portiamo a casa un punto importante». Sul «non siamo stati i soliti» siamo d'accordo. Sul resto ci sembra che a salvare la serata sia stato il portiere, più che un'idea di gioco.
Il domanda che ci portiamo al bar è semplice: se bastano due giornate storte dei due riferimenti per spegnere tutto l'attacco, quanto è profonda davvero questa rosa? Il vice-centravanti è stato rimandato a gennaio, il mercato è chiuso fino al 2 gennaio e per ora si lavora con quello che c'è. Martedì 27 ottobre alle 20:30 al Viviani, in Coppa Italia contro il Potenza, a Rastelli tocca dimostrare che una seconda strada esiste.
Il video ufficiale
Fonte: TuttoBari




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