Caserta, 15 dicembre 2019: lo 0-3 di Vivarini e un Bari che oggi a segnare fa fatica
Nei 19 precedenti con la Casertana i biancorossi hanno vinto 9 volte, pareggiato 7 e perso 3. L'ultima vittoria larga a Caserta è lo 0-3 firmato Hamlili, Simeri e un autogol di Rainone. Venerdì alle 20:30 si torna lì, dopo lo 0-0 col Crotone.

Tre gol a Caserta, tutti nella ripresa. Il 15 dicembre 2019, alla 19ª giornata della Serie C 2019/20, il Bari di Vincenzo Vivarini, secondo in classifica, vinse 0-3 sul campo della Casertana di Ciro Ginestra, undicesima. Nel primo tempo non era successo quasi nulla: un tiro da lontano a testa per i due terzini, Costa e Berra, ed entrambi finiti lontanissimi dalla traversa della porta di Crispino.
Poi la partita si aprì. Quasi all'ora di gioco la difesa campana respinse un tiro di Simeri, il pallone arrivò al limite dell'area a Hamlili e il suo destro di controbalzo, potente e preciso, valse lo 0-1. Qualche minuto più tardi Antenucci scambiò sulla sinistra con Terrani e crossò di esterno, Simeri anticipò il portiere e fece 0-2. All'82' un altro cross di Antenucci, la deviazione sfortunata di Rainone nella propria porta e lo 0-3. Nel finale la Casertana rimase anche in dieci per l'espulsione di Adamo, per un fallo di reazione su Folorunsho. Per quel Bari era l'undicesima vittoria della stagione.
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In tutto le due squadre si sono affrontate 19 volte: 9 vittorie biancorosse, 7 pareggi, 3 sconfitte. Sono numeri che raccontano una lunga storia di confronti, non la partita di venerdì. E la partita di venerdì il Bari la prepara dopo uno 0-0 casalingo col Crotone, ultimo in classifica: 7 tiri contro 16, i fischi del San Nicola, 2.435 spettatori e la protesta contro la proprietà sugli spalti.
Cosa ci aspetta al Pinto
Siamo secondi a 20 punti, cinque dietro il Potenza e uno sopra il Sorrento. Coi 13 gol fatti in dieci giornate il nostro è il 12° attacco del girone, e dietro ai quattro gol di Butić e ai quattro di Maggiore c'è poco altro. A Caserta mancheranno di sicuro Pissardo, Vicari, Darboe e Manzari, mentre Mogoš, uscito al 43' col Crotone per il problema alla caviglia, va verso il recupero. Dall'altra parte c'è Roberto Stellone, un ex, in panchina dall'8 ottobre: la sua Casertana ha 16 punti, arriva dallo 0-0 di Sorrento e lui ha già annunciato cinque o sei cambi. Intanto si profila il divieto di trasferta per i nostri tifosi, anche se non è ancora ufficiale.
Dopo il Crotone Rastelli ha detto: «Passo indietro? Può capitare, non mi preoccupa». A noi invece preoccupa, e non per un pareggio isolato: è la seconda gara casalinga in cui la squadra produce poco contro un avversario che la piazza considera inferiore. Caserta non è una trasferta di prestigio. Per come la vive questa città, un altro passo falso lì non verrebbe archiviato come un incidente. Ripensare a quello 0-3 non è nostalgia: ricorda quanta strada abbiamo fatto all'indietro da allora.
Venerdì 23 ottobre alle 20:30 si gioca al Pinto. Martedì 27 ci sono gli ottavi di Coppa Italia di Serie C al Viviani di Potenza, sabato 31 la Scafatese al San Nicola. Prima di tutto questo il Bari deve dimostrare che lo 0-0 col Crotone era una serata storta e non il ritratto della squadra.
Fonte: TuttoBari
Arena Bari



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