Giovedì 22 ottobre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi biancorossi
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Conosci il nemico: la Casertana di Stellone non ha ancora perso e si affida alla doppietta di Manconi

Sesta con 16 punti, quattro in meno di noi, la Casertana ha cambiato allenatore dopo due sconfitte di fila e con Stellone ha fatto quattro punti in due partite. Contro il Bari non avrà Henin, sospeso dal Tribunale Nazionale Antidoping.

Lo stadio San Nicola di Bari
Lo stadio San Nicola — Foto: buromilan.com

La Casertana arriva alla sfida con il Bari sesta in classifica: 16 punti in 10 giornate, 15 gol fatti e 13 subiti, quattro lunghezze dietro di noi. Ha una storia vera alle spalle: due campionati di Serie B, nel 1970-71 e nel 1991-92, lo stadio Alberto Pinto da 6.817 posti e una ripartenza dalla Serie D dopo l'uscita dal professionismo nel 2021. Il suo campionato finora ha avuto due fasi. In avvio ha raccolto sette punti nelle prime tre trasferte. Poi sono arrivati il primo stop esterno a Cava de' Tirreni, 2-0 per la Cavese, e la sconfitta con il Catania per 1-2. Dopo quelle due sconfitte di fila è cambiato l'allenatore.

Roberto Stellone ha esordito al Pinto con il 3-1 sul Monopoli. Poi ha pareggiato 0-0 con il Sorrento, terzo, nel derby campano giocato sul neutro di Picerno. Il bilancio è di quattro punti in due partite e un solo gol subito. Contro il Sorrento la Casertana ha fatto la partita nella prima parte, cercando con insistenza la porta, poi la gara si è spezzettata tra falli e nervosismo. Alla vigilia si annunciavano De Lucia in porta, Martino, Rocchi e Caporale dietro, Vezzoni e Oukhadda sulle corsie, Mehic e Pezzella in mediana, Bentivegna e Manconi alle spalle di Castelli. Poi Stellone ha cambiato due nomi: dall'inizio sono partiti Favale e Girelli, mentre Caporale e Mehic sono rimasti in panchina.

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I pericoli

Il nome da segnare è Manconi. Contro il Monopoli ha segnato la doppietta che ha completato la rimonta, e a Picerno è rimasto in campo per tutta la partita, mentre gli altri attaccanti sono stati sostituiti: Castelli è uscito al 29' della ripresa per Ajayi, Bentivegna al 19' per Piovanello. Poi c'è Vezzoni, che gioca sulla fascia ma segna. Il pareggio con il Monopoli al 35' è suo: si è inserito sul cross di Oukhadda e ha schiacciato in rete alle spalle di Tommasi. Questa catena sulla fascia ha già prodotto un gol, e i nostri esterni dovranno leggerla per novanta minuti, non soltanto quando la palla è già in area.

In mezzo al campo c'è Pezzella. A Picerno la prima occasione della partita è stata sua: al 19' ha costretto Harrasser a deviare in angolo. Al 19' della ripresa Stellone lo ha tolto per Di Tacchio. È il segnale di un allenatore che a partita in corso cambia molto: all'intervallo Belli ha preso il posto di Oukhadda, poi sono entrati Di Tacchio, Piovanello e Ajayi. Dalla panchina la Casertana può cambiare volto all'attacco senza perdere uomini di categoria, e questo pesa nel secondo tempo di una partita che resta in bilico.

Dove si può colpire

Henin non ci sarà. Il Tribunale Nazionale Antidoping lo ha sospeso in via cautelare dopo l'esito avverso delle analisi del 30 settembre. Le controanalisi sono fissate per il 28 ottobre, cinque giorni dopo la nostra partita, e il club ha detto che aspetterà quell'esito. Il resto lo ha mostrato proprio la gara con il Monopoli. Al 20' un errore clamoroso di Martino ha regalato il pallone a Vido, che ha saltato De Lucia e ha segnato a porta vuota. Poco dopo Greco si è infilato in un buco al centro della difesa e solo De Lucia lo ha fermato. Dopo lo svantaggio la Casertana ha sbandato per un quarto d'ora prima di trovare il pareggio.

Venerdì alle 20:30 si gioca al Pinto. Noi arriviamo secondi, senza gol subiti da due partite, ma con lo 0-0 contro il Crotone ancora addosso e senza Pissardo, Vicari, Darboe e Manzari. Davanti c'è una Casertana che con Stellone non ha ancora perso e che ha quattro punti meno di noi. Il Potenza è cinque punti sopra, e a Caserta non si va a controllare la partita. La Casertana ha concesso un gol all'avversario su un errore della propria difesa e ha sbandato dopo lo svantaggio: va aggredita lì, dal primo minuto.

Fonte: Rassegna stampa

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