Picerno non pareggia mai: 6 vittorie, 6 sconfitte e due successi su due con Di Deo. Lunedì al Curcio serve vincere
Andiamo a Picerno lunedì 9 novembre alle 20:45 contro una squadra che ha cambiato allenatore e da allora ha sempre vinto. Noi veniamo da tre pareggi di fila e da quattro gare ufficiali senza successi.

Ci aspetta una squadra che non conosce il pareggio. Il Picerno ha 18 punti dopo 12 giornate, tutti ottenuti con 6 vittorie e 6 sconfitte: è l'unica squadra del campionato a non aver mai chiuso una partita in parità. Noi arriviamo da tre pareggi consecutivi in campionato, e lunedì 9 novembre alle 20:45 allo Stadio Comunale Donato Curcio uno dei due modi di sbagliare è già escluso.
I lucani hanno cambiato guida in corsa. Dopo l'esonero di De Luca la società ha promosso il suo vice, Di Deo, che da calciatore ha vestito le maglie di Taranto, Salernitana e Ternana. Il risultato finora è due vittorie su due: sei punti in meno di una settimana, contro Salernitana e Cavese. L'ultima è arrivata in trasferta, 1-2 a Cava de' Tirreni. Di Deo non ha stravolto niente: ha tenuto il 4-2-3-1 di De Luca, che in stagione aveva provato anche il 3-4-3.
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Un attacco da 22 gol e due nomi da 7
Il Picerno ha segnato 22 gol e subìto 19. Con 22 reti ha il terzo miglior attacco del campionato, mentre il nostro totale è fermo a 15. I due capocannonieri sono a quota 7: il centrocampista Pugliese e l'attaccante Abreu. Virgilio è il migliore negli assist con 6. Marcone in porta e Bellodi al centro della difesa non hanno saltato un minuto. Squadra che segna tanto, che subisce parecchio, e con un blocco fisso che non cambia.
L'avversario lo conosciamo già. A inizio settembre ci siamo incontrati in Coppa Italia Serie C: 1-1 nei tempi regolamentari, gol di Elia per noi e di Coppola su rigore per loro, poi ci siamo qualificati ai calci di rigore. Fu un turno superato, ma non una partita chiusa: in campionato ritroviamo un Picerno con un altro allenatore e due vittorie in tasca.
Noi ci presentiamo con 22 punti e il secondo posto, ma anche con una domanda che a Bari si fanno tutti: quanto vale quel secondo posto se, contro la Scafatese, la partita che Rastelli aveva definito da vincere è finita 1-1? Quattro gare ufficiali senza vittoria, il Potenza a 29 e Cerignola e Sorrento a 20 a ridosso. Il Picerno ha quattro punti in meno di noi: perdere o pareggiare a Picerno, per questa piazza, non sarebbe un incidente.
Lunedì sera si capisce se la settimana di lavoro dopo la Scafatese ha prodotto qualcosa. Di fronte c'è una squadra che vince o perde, e che da due partite vince.
Fonte: TuttoBari




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