Bari-Scafatese, sabato alle 14:30 si incontrano due sconfitte: noi senza vittorie da tre gare, loro a -4 dopo il 2-1 con l'Inter U23
Il Bari è uscito dalla Coppa Italia Serie C a Potenza. La Scafatese ha perso 2-1 sul campo dell'Inter U23 e ha visto interrompersi la sua serie di risultati utili. Al San Nicola tutte e due cercano un riscatto, ma non è lo stesso riscatto per entrambe.

Arrivano tutte e due da una sconfitta, e a tutte e due brucia. Martedì al Viviani il Bari ha perso 2-1 col Potenza ed è uscito dalla Coppa Italia Serie C. La Scafatese ha perso 2-1 sul campo dell'Inter U23 e ha interrotto la sua serie di risultati utili. Sabato alle 14:30 al San Nicola si incontrano due squadre che hanno bisogno di rialzarsi. Solo che a noi non è concesso farlo a metà.
La nostra delusione non comincia martedì. L'eliminazione è arrivata dopo due pareggi in campionato: 0-0 col Crotone al San Nicola e 1-1 al Pinto con la Casertana. Quei due risultati hanno incrinato certezze che erano già poche. Tra tutte le competizioni sono tre partite senza vincere. E il Crotone è ultimo con un punto, dopo una penalizzazione di 6 punti: lo 0-0 in casa contro di loro resta il risultato che pesa di più.
Dopo Potenza Massimo Rastelli ha detto che la squadra ha «giocato benissimo». La piazza non si riconosce in quella lettura, e nemmeno noi. Il Potenza ci ha tirato contro dieci volte, noi sei. Abbiamo preso due gol nel primo tempo. Il nostro unico gol è nato da un tiro di Esposito finito sul palo e poi sulla schiena del portiere. Lo stesso Rastelli ha ammesso che bisognava «essere più efficaci negli ultimi sedici metri». Il discorso vale anche per il campionato: negli ultimi due pareggi abbiamo segnato un gol in due partite.
La Scafatese invece arriva con un cammino più che dignitoso. È sesta con 17 punti, a quattro lunghezze da noi, nel gruppo di quattro squadre ferme a quota 17 insieme alla Casertana. Al San Nicola sarà senza Toscano, squalificato e al secondo turno di stop.
Una delusione non vale l'altra
Il punto è questo. Per la Scafatese fare risultato al San Nicola sarebbe un'impresa da raccontare. Per noi un passo falso non sarebbe un incidente. Un pareggio contro una squadra di provincia sarebbe il terzo di fila in campionato, e questa piazza lo vivrebbe come un'altra umiliazione. In palio c'è il secondo posto, con il Sorrento a un punto e il Catania a due. E c'è il distacco dal Potenza, oggi a cinque lunghezze.
La domanda che ci portiamo dietro fino a sabato è semplice: la delusione del Bari è uguale a quella della Scafatese? Non dovrebbe esserlo. Loro hanno perso una partita. Noi rischiamo di perdere il filo di una stagione che aveva un solo obiettivo dichiarato, la risalita immediata. Intanto Grgic è a rischio per la contusione al nervo sciatico. E sugli spalti il clima lo conosciamo: col Crotone eravamo in 2.435 in uno stadio da 58.270 posti, e si è protestato contro la proprietà.
Sabato non chiediamo a Rastelli una prestazione da elogiare in conferenza stampa.
Chiediamo tre punti.
Fonte: La Bari Calcio




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