Mercoledì 28 ottobre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi biancorossi
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Pierpaolo Marino rientra a Bari dopo la malattia: a tre giorni dalla Scafatese tocca anche al direttore generale

Il direttore generale è tornato in città oggi, dopo settimane lontano dal club per motivi di salute: all'incontro con il Comitato di Garanzia aveva partecipato da remoto. Ritrova una squadra fuori dalla Coppa, reduce da due pareggi di fila in campionato, e una panchina che un altro passo falso sabato metterebbe sotto esame.

Pierpaolo Marino
Pierpaolo Marino — Foto: Ago76 · CC BY-SA 3.0

Pierpaolo Marino è di nuovo a Bari. Il direttore generale biancorosso è rientrato in città oggi, mercoledì 28 ottobre, dopo un periodo di malattia che lo ha tenuto lontano dal capoluogo e dal lavoro di tutti i giorni con il club. Lontano anche dagli appuntamenti che contano: all'incontro con il Comitato di Garanzia, quello che deve capire se e come i De Laurentiis lasceranno il Bari, Pierpaolo Marino ha partecipato solo da remoto.

Torna nella settimana peggiore che potesse capitargli. Martedì sera al Viviani il Potenza ci ha tolto la Coppa Italia Serie C con il 2-1 firmato Franzolini al 23' e dal raddoppio al 35'. Dopo la partita Massimo Rastelli ha parlato di una squadra che aveva «giocato benissimo», ed è una frase che la piazza non ha mandato giù. In campionato le ultime due sono finite 0-0 con il Crotone al San Nicola e 1-1 a Caserta. Il Potenza è in testa a 26, noi secondi a 21, con il Sorrento a 20 e il Catania a 19 subito dietro.

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Sabato non si gioca solo per i tre punti

Sabato alle 14:30 al San Nicola arriva la Scafatese, 17 punti, reduce dal 2-1 subito sul campo dell'Inter U23. Risulta che un altro risultato negativo porterebbe a valutazioni attente sulla panchina di Massimo Rastelli. Detto in modo più semplice: la partita con la Scafatese è diventata un esame per l'allenatore, e il direttore generale è rientrato in tempo per esserci quando arriverà il verdetto.

Qui va posta la domanda scomoda. Se il futuro della panchina si decide in novanta minuti contro una squadra di provincia, il giudizio non può fermarsi a Massimo Rastelli. Chi allena risponde delle scelte, ma chi ha costruito la rosa risponde della rosa: dieci infortuni nelle prime dieci giornate, un attacco che in campionato ha segnato 14 gol in 11 partite, un mercato che riaprirà solo il 2 gennaio 2027. L'esonero sarebbe la strada più breve, e anche quella che chiede meno conti a chi ha lavorato in estate.

Poi c'è la società, e qui nessuno può fingere che il campo basti a spiegare tutto. Il 22 ottobre la SSC Bari ha consegnato al Comitato di Garanzia la prima documentazione contabile, altre carte sono attese proprio in questi giorni, e il portavoce Sassanelli ha chiarito che il Comitato vuole «capire le reali intenzioni» della proprietà. In questa partita il direttore generale ha un ruolo di primo piano, e finora l'ha giocata a distanza. Da oggi non ha più bisogno di uno schermo.

Il conto della settimana, quindi, arriva tutto insieme. Sabato alle 14:30 la squadra deve battere la Scafatese, l'allenatore si gioca la credibilità che gli è rimasta dopo il «benissimo» di Potenza e Pierpaolo Marino, di nuovo in sede, deve dire alla città da che parte sta la società: con la panchina, con la rosa o con qualcuno da sacrificare.

Il video ufficiale

Fonte: PianetaBari

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