Pagelle Casertana-Bari: Gómez 7 ci salva, Grgic 4,5 il più insufficiente
Il pareggio di Caserta lo ha tirato fuori un colpo di testa di Gómez entrato a inizio ripresa. Per il resto, una serata di voti bassi in difesa, a centrocampo e sulla trequarti.

Il 7 di Gómez è l'unico voto alto di una serata che al Pinto ha messo in fila quasi solo insufficienze. Entra all'inizio della ripresa al posto di Tribuzzi, vince un paio di sponde e alla prima vera occasione trova il colpo di testa del pareggio, al 67'. Il Casertana-Bari 1-1 di ieri si regge su quello.
Il resto è un problema di tutti i reparti, e lo diciamo senza giri di parole. Il Bari ha faticato sia a costruire sia senza palla, e Rastelli si prende un 5,5: il pareggio di Gómez evita una sconfitta che sarebbe stata pesante, ma non cancella una squadra che a Caserta ha rincorso. Dopo lo 0-0 col Crotone chiuso tra i fischi, vedere gli stessi difetti due partite dopo è esattamente quello che nessuno voleva.
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Dietro e in mezzo, i voti peggiori
Il 4,5 più pesante è per Grgic: lento, quasi sempre in orizzontale o all'indietro, senza filtro davanti alla difesa. Arriva in ritardo anche sul gol di Manconi, al 47', e si limita a guardare. Esce al 6' della ripresa per un infortunio, lasciando il posto a Prisco (6), che porta ordine e un po' di geometria alla manovra. La differenza si è vista subito.
Maggiore (5) prima del vantaggio della Casertana perde tre palloni in un minuto, e si ripete poco dopo sul raddoppio che poi viene annullato a Manconi per fuorigioco. Mantovani, anche lui 5, non riesce quasi mai a contenere Manconi e Castelli per oltre un'ora, e preoccupa la facilità con cui la difesa concede il tiro. Elia (5,5) soffre per lo stesso motivo. Cocetta (5,5), schierato nel primo tempo in una posizione non sua, è comunque tra i difensori che reggono meglio. Anzolin (6) patisce i cross che partono dalla sua fascia, poi si riscatta con l'assist per Gómez.
Davanti, Tribuzzi (5) chiude con due cross tentati e nessuno riuscito, più una percentuale altissima di passaggi sbagliati: la sostituzione all'intervallo non sorprende. Della Morte (5) è praticamente invisibile per un'ora e poi cresce appena, Butić (5,5) fa buon lavoro di sponda ma fatica a rendersi pericoloso. Mendicino prende 6 solo perché mette dinamismo, pur sbagliando circa la metà dei passaggi.
Il 6,5 va a Cerofolini, che chiude lo specchio più volte e impedisce alla Casertana di prendere il largo. I numeri dicono 24 tiri concessi e 10 parate sue, e se dobbiamo ringraziare qualcuno per il punto, prima di Gómez c'è lui.
Resta una domanda da bar: quanto può reggere una squadra che si affida a un portiere e a un cambio dalla panchina per non perdere in casa di una provinciale? Martedì alle 20:30 allo Stadio Comunale Alfredo Viviani c'è Potenza-Bari, sedicesimi di Coppa Italia Serie C: un torneo a parte, ma la prima occasione per capire se Rastelli ha visto quello che abbiamo visto noi.
Il video ufficiale
Fonte: PianetaBari




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