Potenza-Bari, il nostro unico gol è un tiro di Esposito sul palo finito in rete sulla schiena di Franchi
Rivista nelle immagini, la sconfitta del Viviani dice cose che il «benissimo» di Rastelli non dice. Il gol del 2-1 è nato da una carambola, e l'ultima occasione per pareggiare l'ha chiusa il portiere del Potenza sul tiro di Colangiuli.

Esposito calcia, il pallone prende il palo, torna indietro, sbatte sulla schiena di Franchi e finisce in porta. Negli highlights di Potenza-Bari il nostro unico gol è questo. È stato quello che ha tenuto in bilico la partita fino all'ultimo secondo, ma va chiamato per quello che è: in rete il pallone ci è entrato dopo il legno e un rimpallo sul portiere avversario.
La partita, del resto, l'avevano già indirizzata i due gol del Potenza nel primo tempo, Franzolini al 23' e De Marco al 35'. I detentori del trofeo si sono presi il passaggio del turno davanti al loro pubblico. Noi siamo usciti dalla Coppa Italia Serie C con un gol che non abbiamo segnato davvero.
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Poi c'è il finale. Il tiro di Colangiuli era l'ultima occasione per riaprire tutto, e Franchi si supera per respingerlo. È lo stesso portiere che poco prima, senza volerlo, ci aveva dato il gol con la schiena. Nella stessa partita ci ha regalato una rete e ce ne ha tolta una, e per 90 minuti le due cose si sono quasi compensate. Ma il pareggio non lo abbiamo trovato noi.
Il «benissimo» e i sedici metri
Dopo la partita Rastelli ha detto «Abbiamo giocato benissimo», aggiungendo però che «Dovevamo essere più efficaci negli ultimi sedici metri». Le immagini danno ragione alla seconda frase, non alla prima. Abbiamo avuto il 53% di possesso, ma i tiri sono stati 6 contro 10, quelli in porta 4 contro 6, e l'unica rete è nata da un palo e da una deviazione. Una squadra che ha giocato benissimo i suoi gol li costruisce. Noi a Potenza abbiamo tenuto il pallone e aspettato che qualcosa rimbalzasse dalla parte giusta. Una volta è successo, la seconda no. È per questo che in città la lettura dell'allenatore non è passata: un'eliminazione non diventa una buona prestazione solo perché il risultato è rimasto in bilico fino alla fine.
Le immagini ci lasciano anche un problema concreto. Esposito, che quel tiro l'ha calciato, è uscito a inizio ripresa per un problema fisico. In un reparto in cui Della Morte e Tribuzzi sono ancora a zero gol in campionato e Gómez ha appena ritrovato la porta a Caserta, al rientro da quasi un mese di stop, perdere anche lui sarebbe un altro buco. A questo si aggiunge Grgic, a rischio dopo la contusione al nervo sciatico rimediata al Pinto.
Il dibattito di questi giorni sul gol degli attaccanti esce da Potenza senza una risposta. La rete che c'è stata nessuno può rivendicarla come il frutto di un lavoro. E da una squadra costruita per salire subito ci si aspetta che i gol li cerchi, non che li riceva da un palo.
Sabato 31 ottobre alle 14:30 al San Nicola arriva la Scafatese, senza Toscano squalificato e reduce dal 2-1 subito sul campo dell'Inter U23.
Lì la schiena di un portiere non ci salverà: i gol bisognerà segnarli.
Fonte: SSC Bari



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