Sorrento-Bari 1-2, poi il Cosenza piegato: Rastelli, «Soffrire e vincere è il nostro marchio di fabbrica»
Il tecnico biancorosso rilegge la vittoria di misura sul Cosenza dopo il colpo di Picerno sul Sorrento: resistenza e cuore, dice, sono il tratto distintivo di questo avvio di stagione.

Sorrento-Bari è finita 1-2 il 19 settembre a Picerno (gol di Mantovani al 28', pari di Starita al 49', sigillo di Butić all'85'): il penultimo dei cinque risultati utili consecutivi che il Bari si porta dietro, l'ultimo dei quali è il successo di misura sul Cosenza, 1-0 al San Nicola con il gol di Maggiore al 53'. Il Bari è così salito da solo in vetta al Girone C con 16 punti dopo sette giornate.
Massimo Rastelli legge così il momento: «In questa prima fase di stagione il nostro marchio di fabbrica è la sofferenza, il cuore e le vittorie. I ragazzi hanno dimostrato nuovamente quanto sono attaccati alla maglia, hanno dato tutto, contro un avversario insidioso. Non è stata una settimana semplice da gestire ma la squadra è stata brava a portare a casa punti pesanti».
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Il tecnico non nasconde i margini di miglioramento: «Abbiamo avuto dei momenti in cui abbiamo giocato un bel calcio ma sbagliando in fase di rifinitura, questi sono aspetti su cui dobbiamo migliorare. La cosa fondamentale è rimanere sempre compatti, anche quando le cose ci riescono meno bene, perché alla lunga riusciamo a trovare il guizzo vincente».
Una battuta anche sul debutto di Anzolin, subito titolare contro il Cosenza: «Molto positivo. Sembrava che fosse qui da noi da sempre, ha dato serenità nelle giocate, non ha sbagliato scelte ed è stato molto attento in fase difensiva. Per me è stata una bellissima sorpresa in positivo». Prossimo esame il 4 ottobre, alle 20:30 all'Arechi contro la Salernitana.
Il video ufficiale
Fonte: TuttoC




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