Sabato 7 novembre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi biancorossi
Ultim'ora
UltimissimeAFFIDABILE

Rastelli: «Il Bari vincerà il campionato». Lo promette a -7 dal Potenza e senza una vittoria dal 10 ottobre

Alla vigilia di Picerno l'allenatore biancorosso non si ferma alla prossima partita e si sbilancia sul finale di stagione: «Sarà difficile ma ce la faremo». Ora deve dimostrarlo al Curcio, lunedì alle 20:45, dopo tre pareggi di fila.

Massimo Rastelli
Massimo Rastelli — Foto: Gigidelneri at Italian Wikipedia · CC BY-SA 4.0

«Io mi sento di dire che il Bari vincerà il campionato attraverso un percorso tortuoso, sarà difficile ma ce la faremo». Massimo Rastelli ha scelto la conferenza della vigilia di Picerno per dirlo. È una promessa che pesa, perché arriva dopo tre pareggi consecutivi, con la squadra a 22 punti dopo 12 giornate e a -7 dal Potenza capolista. In Serie C il Bari non era mai stato così lontano dalla vetta a questo punto del campionato.

Sul distacco l'allenatore ha usato la storia: «Siamo solo a novembre e i campionati si vincono ad aprile. Negli anni passati ci sono state tante squadre che hanno recuperato punti come nel testa a testa tra Alessandria e Cremonese quando c'erano ben 13 punti di distacco». Il calendario gli dà ragione. Il problema è che una rimonta si fa vincendo, e il Bari in campionato non vince dal 2-0 al Giugliano del 10 ottobre. Da allora sono arrivati lo 0-0 col Crotone, l'1-1 di Caserta e l'1-1 con la Scafatese, oltre all'eliminazione in Coppa a Potenza.

Leggi anche Simeri al 67' e due pali di Marras: a Picerno il Bari di Mignani vinceva soffrendo, quello di Rastelli ci arriva senza vincere dal 10 ottobre

Il passaggio più delicato è un altro: «Dall'esterno è complicato capire le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare. Bisogna dare entusiasmo e supportare questi ragazzi». Qualche difficoltà la conosciamo: nelle prime 10 giornate ci sono stati 10 infortuni. Ma chiedere entusiasmo a una piazza che con la Scafatese al San Nicola era di 2.023 spettatori, che a fine partita ha fischiato e i cui capi-ultras si sono confrontati con lo stesso Rastelli e con Antonio Minadeo, è chiedere il contrario di quello che serve. L'entusiasmo non lo crea la promessa in conferenza: lo crea il campo. Ed è lì che, per ammissione dello stesso allenatore, qualcosa non funziona: «Purtroppo non sempre in partita mettiamo in campo quello che prepariamo in allenamento. Il mio compito è quello di eliminare questi limiti».

Il compito, appunto, è suo. Dopo l'1-1 con la Scafatese aveva parlato di una «prima mezzora buona» prima che «si spegnesse la luce». Oggi riconosce che a Picerno serve «una prestazione diversa rispetto alle ultime tre». È una diagnosi onesta. Dodici giornate dopo, però, la piazza vorrebbe sentire anche la cura.

Darboe recuperato, Mantovani e Grgic si decidono domani

Sulle condizioni dei giocatori le notizie sono migliori. Venerdì Mantovani, Vicari, Darboe e Grgic avevano lavorato a parte. Oggi Rastelli assicura che Darboe «ora sta bene e si è allenato in settimana», che è «uno di quei calciatori che può dare qualcosa in più» e che dopo la rifinitura di domani deciderà chi convocare. Anche il capitano Mantovani e Grgic, a sentire lui, «si sono allenati regolarmente in settimana»: il loro impiego si valuterà domani. Per Colangiuli c'è un'apertura vera: «Mi è piaciuto tantissimo in Coppa e sabato scorso. Potrebbe anche partire dall'inizio lunedì».

Il messaggio più diretto è per Tribuzzi e Della Morte: «Da calciatore ricoprivo il loro stesso ruolo. A loro posso dire che il gol lo devono volere, non arriva per caso». In campionato sono entrambi a zero gol, e dagli esterni offensivi è arrivata finora una sola rete, quella di Bianchi. Detto pubblicamente, alla vigilia, suona più come una richiesta che come un incoraggiamento.

Del Picerno Rastelli dice che è «un cliente scomodo», che ha ritrovato fiducia col cambio di allenatore e che sul suo campo, in sintetico, la gara sarà «insidiosa». I lucani hanno 18 punti, non hanno mai pareggiato e con Di Deo hanno vinto 2 partite su 2. Il Bari invece fuori casa ha subito 7 degli 8 gol presi in campionato.

Chi promette lo scudetto a novembre accetta di essere giudicato su ogni partita da qui ad aprile. La prima è lunedì alle 20:45 al Curcio, e sabato al San Nicola arriva il Foggia.

Il video ufficiale

Fonte: Telebari

La parola alla Curva

Nessuno ha ancora parlato
Tu che ne pensi?La discussione su questo pezzo comincia da qui: bastano due righe, e le leggiamo tutte.

Per commentare entra nella Curva — gratis, senza password.