Giovedì 5 novembre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi biancorossi
Ultim'ora
PartiteAFFIDABILE

Simeri al 67' e due pali di Marras: a Picerno il Bari di Mignani vinceva soffrendo, quello di Rastelli ci arriva senza vincere dal 10 ottobre

Settembre 2021, terza giornata: un 1-0 costruito nella ripresa che diede il via alla corsa verso la B. Lunedì alle 20:45 al Curcio il Bari ci torna con tre pareggi di fila sulle spalle e il Potenza a +7.

Simeri al 67' e due pali di Marras: a Picerno il Bari di Mignani vinceva soffrendo, quello di Rastelli ci arriva senza vincere dal 10 ottobre
Simeri al 67' e due pali di Marras: a Picerno il Bari di Mignani vinceva soffrendo, quello di Rastelli ci arriva senza vincere dal 10 ottobre — Grafica Arena Bari

Nel settembre 2021 a Picerno, alla terza giornata, gli bastarono pochi secondi. Mignani tolse Botta e mise dentro Simeri, che al 67' trovò di testa il cross dalla destra di Mallamo e decise la partita. Quel Bari arrivava da un pareggio e una vittoria e da lì cominciò la corsa che lo riportò in Serie B. Lunedì alle 20:45 si torna in casa del Picerno, e il confronto con quella sera dice parecchio di quello che oggi non va.

Quel Bari aveva un'identità leggibile già dalla distinta. Mignani giocava col 4-3-1-2: Frattali in porta, Belli, Di Cesare, Terranova e Mazzotta in difesa, Maita, Bianco e D'Errico a centrocampo, Botta trequartista dietro Marras e Cheddira. Il primo tempo fu bloccato: un tiro a lato di D'Errico, l'infortunio di Mazzotta, che lasciò il posto a Ricci, e nel finale la palla più grossa fu del Picerno, con Vanacore che dopo una bella azione personale la sprecò davanti alla porta.

Leggi anche Bari, ripresa lunedì: si lavora per l'anticipo di Altamura

La ripresa che vale un confronto

Il punto è come cambiò la partita dopo l'intervallo. Il Bari alzò il ritmo e cominciò a creare: prima un tiro di Maita respinto da un difensore lucano, poi il palo di Marras, poi ancora Marras sul montante dopo un bello scambio con Botta. Mignani cambiò, Simeri segnò, e da lì la squadra gestì il vantaggio senza grossi patemi fino a qualche piccolo rischio nel finale. Una squadra che nel secondo tempo cresceva invece di calare.

Oggi abbiamo il problema opposto. Con la Scafatese Gómez ha segnato al 9', Emmausso ha pareggiato al 31' e da lì il Bari non ha più trovato il modo di vincerla. «Prima mezzora buona, poi si è spenta la luce», ha detto Rastelli, e la frase vale come diagnosi ma non come risposta: la risposta, a Picerno, deve arrivare dal campo. Il Bari che vinse nel 2021 non era più forte nel primo tempo. Era più forte nel secondo.

I numeri di oggi pesano. Siamo secondi con 22 punti dopo 12 giornate, ma il Potenza è a 29 e in Serie C il Bari non era mai stato a -7 dalla vetta a questo punto del campionato. L'ultima vittoria è il 2-0 al Giugliano del 10 ottobre; poi Crotone, Casertana e Scafatese, tre pareggi uno dietro l'altro, e al San Nicola i fischi finali davanti a 2.023 spettatori. Quella squadra di Mignani, dopo dodici giornate, era prima con 24 punti. Il paragone l'abbiamo già fatto: due punti di differenza, ma un'altra posizione e un altro passo.

Il Picerno di adesso non somiglia a una tappa di passaggio. Ha 18 punti con sei vittorie e sei sconfitte, è l'unica squadra del girone che non ha mai pareggiato, e con Di Deo in panchina dopo l'esonero di De Luca ha vinto due partite su due. Si gioca sul sintetico. Il nostro dubbio è semplice: una squadra che da tre partite non riesce a prendersi la vittoria va a giocare contro chi un pareggio non lo accetta mai. Lì la mezz'ora buona non basta, serve un secondo tempo da squadra che vuole tornare in B.

Lunedì alle 20:45 al Curcio Cerignola e Sorrento sono a due punti, il Potenza è a sette. Cinque giorni dopo al San Nicola arriva il Foggia.

Fonte: TuttoBari

La parola alla Curva

Nessuno ha ancora parlato
Tu che ne pensi?La discussione su questo pezzo comincia da qui: bastano due righe, e le leggiamo tutte.

Per commentare entra nella Curva — gratis, senza password.