Gómez e Butić ancora insieme a Picerno: la coppia regge mezz'ora, il resto dell'attacco ancora no
Rastelli va verso la conferma delle due punte che hanno costruito il vantaggio con la Scafatese. Intorno a loro può tornare Tribuzzi, Della Morte rischia la panchina e Colangiuli si candida a essere la novità del Curcio.

Gómez e Butić di nuovo davanti, insieme, dal primo minuto. È la strada su cui si muove Rastelli per lunedì sera al Curcio. Gómez ha ritrovato la condizione dopo circa un mese fermo per problemi fisici e Butić continua a segnare: entrambi dovrebbero avere una maglia da titolare contro il Picerno. Non è una rivoluzione. È la conferma di ciò che con la Scafatese ha funzionato, ma soltanto per mezz'ora.
Ed è proprio questo il punto. Sabato al San Nicola i due hanno costruito insieme il gol del vantaggio, firmato da Gómez al 9', e pochi minuti dopo hanno sfiorato il raddoppio. Al 31' è arrivato il pareggio di Emmausso, il primo gol subito in casa in campionato, e da lì la squadra si è fermata. «Prima mezzora buona, poi si è spenta la luce», ha detto Rastelli. Mogoș ha usato parole più dure: «Stanno mancando lucidità e cattiveria». Fra le due punte l'intesa c'è. Il problema è quello che dovrebbe succedere intorno a loro e dopo.
Basta guardare da dove arrivano i gol. Butić ne ha segnati 4 in campionato, 5 contando la Coppa, ed è l'unico punto fermo del reparto. Gómez ne ha 2, entrambi nelle ultime due giornate. Nelle ultime tre partite di campionato, cioè lo 0-0 col Crotone e i due 1-1 con Casertana e Scafatese, il Bari ha segnato due gol e li ha segnati tutti e due Gómez. Dagli esterni offensivi è arrivato un solo gol in tutta la stagione, quello di Bianchi. Esposito, Tribuzzi, Della Morte e Manzari sono ancora a zero.
Per questo le scelte sulle fasce contano più della conferma della coppia centrale. Con la Scafatese Tribuzzi non è entrato in campo, e adesso potrebbe tornare dall'inizio. Della Morte, impalpabile nelle ultime uscite, dovrebbe rifiatare. La vera novità potrebbe essere Colangiuli, fra i più vivi sia a Potenza in Coppa sia sabato al San Nicola. Ma cambiare un esterno che non segna con un altro che non ha ancora segnato non risolve niente da solo. Su questo chiediamo a Rastelli di fare una scelta, non una rotazione.
Il Picerno che non pareggia mai
Dall'altra parte c'è l'unica squadra del girone che in dodici giornate non ha mai pareggiato: 18 punti, sei vittorie e sei sconfitte. Da quando il vice Di Deo ha preso il posto dell'esonerato De Luca, il Picerno ha vinto 2 partite su 2. Si gioca sul sintetico del Curcio e il Bari potrebbe non avere Mantovani: gli esami hanno escluso la lesione, ma la sua presenza resta in dubbio, e al centro della difesa rimangono Elia e Cocetta. Contro un avversario così, per una squadra che arriva da tre pareggi di fila, un altro 1-1 è il risultato meno probabile.
La domanda che ci portiamo dietro da sabato è semplice: se la coppia davanti dura mezz'ora, chi gioca gli altri sessanta minuti? Gómez e Butić possono aprire la partita, ma non possono vincerla da soli, e finora è stato chiesto loro proprio questo. Il Potenza è a +7, Cerignola e Sorrento sono a due punti. Lunedì alle 20:45 al Curcio si vedrà se l'attacco del Bari è fatto di due uomini o di una squadra. Sabato 14 al San Nicola arriva il Foggia.
Fonte: La Bari Calcio




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