Giovedì 5 novembre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi biancorossi
Ultim'ora
SocietàAFFIDABILE

Cessione del Bari, arrivano le carte integrative: i garanti di Leccese le esaminano la prossima settimana

Il Comitato di Garanzia ha ricevuto i documenti che aveva chiesto dopo il primo invio sullo stato patrimoniale. Mercoledì sera si è riunito e ha rinviato l'esame ai prossimi giorni: da quelle carte uscirà una stima indicativa del valore del club.

Cessione del Bari, arrivano le carte integrative: i garanti di Leccese le esaminano la prossima settimana
Cessione del Bari, arrivano le carte integrative: i garanti di Leccese le esaminano la prossima settimana — Grafica Arena Bari

Le carte che mancavano sono arrivate. La SSC Bari ha consegnato al Comitato di Garanzia nominato dal sindaco Vito Leccese i documenti integrativi richiesti dopo il primo invio sullo stato patrimoniale, quello del 22 ottobre. I garanti si sono riuniti mercoledì 4 novembre in serata e hanno aggiornato i lavori alla prossima settimana, quando esamineranno la nuova documentazione.

A cosa servono quelle carte lo aveva spiegato tempo fa il portavoce Sassanelli: a formulare una stima indicativa del valore del club nell'ambito dell'iter di cessione. Per una vicenda andata avanti finora a forza di voci, è il passaggio più concreto. Il valore di riferimento lo scriveranno i garanti, sulla base dei conti.

Leggi anche Il vertice tra Marino e il comitato dei garanti slitta per il caos negli aeroporti

Sul prezzo l'avvocato era stato netto: «Se la valutazione di una società è 40 in base alle carte e tu mi chiedi 50, ci sta nel gioco delle parti ed è anche comprensibile, anche se non so quanto ottenibile. Ma se chiedi 100 sarebbe assolutamente lontano dal valore della società». Il margine di trattativa si mette in conto, una distanza fuori misura no. È la frase che spiega meglio con quale spirito il Comitato affronta il dossier.

Da settembre a oggi

Il percorso parte da lontano. Il 4 settembre è stato approvato il bilancio al 30 giugno 2026, che ha riportato il patrimonio netto a +918mila euro da −6,4 milioni. Il 29 settembre la Procura ha rinunciato alla liquidazione giudiziale, il giorno dopo Leccese ha nominato il Comitato, il 22 ottobre sono arrivati i primi documenti contabili. Resta aperto il caso Caprile. Sullo sfondo c'è la scadenza indicata dal ministro Abodi: dal 2028 stop alla multiproprietà.

Una cosa però non cambia da settimane, e va detta senza giri di parole: un acquirente non c'è. Una stima fissa un valore, non porta nessuno al tavolo. Il lavoro dei garanti ha senso se dall'altra parte, prima o poi, si siede qualcuno. Fino a quel momento sarà un esercizio contabile seguito da una città che, sulla proprietà, ha già detto come la pensa.

Lo ha detto anche dagli spalti. Col Crotone c'erano 2.435 spettatori al San Nicola, ed era una protesta contro la proprietà; con la Scafatese erano 2.023, con i fischi finali. La squadra è seconda a −7 dal Potenza e in campionato non vince dal 10 ottobre. Il malessere non nasce solo dai risultati, ma i risultati non aiutano: con una squadra che vince, la questione societaria si vive in un altro modo.

Lunedì alle 20:45 si gioca Picerno-Bari al Curcio, sabato 14 c'è il derby col Foggia al San Nicola. In mezzo il Comitato torna a riunirsi sulle nuove carte. In pochi giorni sapremo qualcosa in più su quanto vale questa squadra in campo, e forse anche su quanto vale la società sulla carta.

Fonte: PianetaBari

La parola alla Curva

Nessuno ha ancora parlato
Tu che ne pensi?La discussione su questo pezzo comincia da qui: bastano due righe, e le leggiamo tutte.

Per commentare entra nella Curva — gratis, senza password.