Mercato di gennaio, il Bari ha buchi in tre reparti: e la finestra potrebbe aprirsi già il 28 dicembre
La FIGC ha approvato l'anticipo della sessione invernale, ma manca ancora il via libera definitivo della FIFA. Intanto centrocampo, fasce e difesa chiedono correzioni a chi in estate ha costruito la rosa con tredici acquisti.

La sessione invernale potrebbe aprirsi il 28 dicembre, cinque giorni prima del 2 gennaio previsto finora. La FIGC ha approvato l'anticipo chiesto dalla Lega Serie A, con l'accordo di Serie B e Lega Pro: la modifica vale quindi anche per la Serie C. Però non è ancora operativa, perché manca il via libera definitivo della FIFA. Fino ad allora il Bari può tesserare soltanto giocatori svincolati.
Per noi quei giorni in più non sono un dettaglio di calendario. Siamo secondi a -7 dal Potenza. L'ultima vittoria in campionato è il 2-0 al Giugliano del 10 ottobre, poi sono arrivati lo 0-0 col Crotone, l'1-1 di Caserta e l'1-1 con la Scafatese, finito tra i fischi del San Nicola. La piazza vuole la promozione diretta, non i playoff. Le ultime settimane hanno mostrato che con questa rosa, così com'è, non ci si arriva. E a chiedere rinforzi non è soltanto l'impazienza di chi è scontento: lo dice quello che si è visto in campo.
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Il primo reparto da sistemare è il centrocampo. Darboe è rimasto fuori circa un mese e nel frattempo si è visto quanto il Bari dipenda dalle sue caratteristiche: il dinamismo, la capacità di strappare, il collegamento fra la mediana e l'attacco. Maggiore porta qualità e inserimenti, Grgic e Mendicino hanno caratteristiche diverse, ma manca un altro giocatore che alzi il livello e dia alternative affidabili. Con la Scafatese, poi, mancava anche Grgic per una contusione al nervo sciatico. Una squadra che punta al primo posto non può perdere così tanto quando le manca un solo uomo.
Davanti il problema sono le fasce. Gómez ha segnato il primo gol a Caserta e si è ripetuto con la Scafatese, e Butić resta l'unico fisso del tridente. Dagli esterni offensivi, però, in campionato è arrivato un solo gol, quello di Bianchi. Esposito, Tribuzzi, Della Morte e Manzari sono ancora a zero. Tribuzzi ha portato due assist, Della Morte alterna buone iniziative a momenti di minore incisività, e nell'uno contro uno il Bari crea poco di imprevedibile. Serve un esterno che salti l'uomo. Il club lo sapeva già in estate: «Il Bari ha provato in maniera importante ad acquisire» Petrungaro, ha raccontato il ds del Potenza Di Bari. Oggi Petrungaro ha 6 gol e 3 assist in 11 presenze con la capolista.
Poi c'è la difesa, che ha mostrato più di una fragilità sia al centro sia sulle corsie. Gli uomini si sono alternati e finora non si è trovata una coppia di centrali che dia continuità e sicurezza. In questi giorni il problema si vede ancora meglio: Mantovani ha evitato la lesione, ma per l'affaticamento la sua presenza a Picerno non è sicura, e al centro restano Elia e Cocetta. Servirebbero un centrale affidabile che guidi il reparto e un terzino solido nelle due fasi.
La domanda che il mercato non risolve
Tre reparti da correggere dopo tredici acquisti estivi sono un giudizio sul lavoro di Pierpaolo Marino e Antonio Minadeo. A gennaio toccherà a loro rimediare ai buchi della rosa che hanno costruito. Non serve una rivoluzione, serve correggere. Ma il mercato non può fare il lavoro di Massimo Rastelli. «Prima mezzora buona, poi si è spenta la luce», ha detto lui stesso dopo la Scafatese: una squadra che si spegne così è un problema di chi la allena, non di chi la compra. E c'è una domanda che al bar si fanno tutti. La cessione del club è al vaglio del Comitato di Garanzia nominato dal sindaco Leccese, di acquirenti non se ne vedono e Abodi ha annunciato lo stop alla multiproprietà dal 2028. Quanto è disposta a investire, a gennaio, questa proprietà?
Prima di qualunque finestra, però, bisogna giocare. Lunedì alle 20:45 c'è il Picerno al Curcio, poi il 14 il Foggia al San Nicola, il 22 il Catania al Massimino e il 29 il Savoia. Il mercato potrà cambiare la rosa, ma i punti di novembre vanno fatti con quella di adesso.
Fonte: TuttoBari




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