Bari secondo, ma il salto di qualità aspetta gennaio: manca un vice-centravanti
Secondo posto, 19 punti e terza miglior difesa della Serie C certificano la crescita del Bari, ma il fastidio muscolare di Butić alla vigilia del Crotone riapre il vero nodo della rosa di Rastelli: senza un vice-centravanti e un'alternativa a centrocampo, il salto di qualità resta rimandato al mercato invernale.

Il Bari secondo in classifica con 19 punti e la terza difesa della Serie C non bastano a chiudere il discorso: se l'obiettivo è davvero contendere il primato al Potenza capolista (22 punti, una gara in meno), qualcosa alla rosa di Rastelli manca ancora. E lo si vede proprio nei giorni che portano al Crotone.
In attacco il peso lo reggono in due: Maggiore e Butić, quattro gol a testa in nove giornate, otto reti su tredici segnate dalla squadra. Finché il croato c'è, il sistema regge; il problema è cosa succede quando non c'è, come si è visto oggi con il fastidio muscolare che lo mette in dubbio per Bari-Crotone di domenica.
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Il nodo del vice-centravanti
Gómez, tornato ad allenarsi in gruppo dal 13 ottobre dopo lo stop fisico, resta l'unica alternativa vera a disposizione di Rastelli per sostituire Butić da centravanti puro: senza di lui in campo, al Bari manca una seconda punta con caratteristiche diverse da affiancare o alternare al croato. È lo stesso vuoto che si è allargato a centrocampo da quando Darboe, fermato da una lesione al polpaccio, è fuori: al suo posto Rastelli ha dovuto schierare Grgic, senza avere davvero altre soluzioni pronte in panchina.
Sul campo la squadra ha dato segnali di crescita — Della Morte più incisivo, Tribuzzi più presente nelle giocate che contano — ma non ha ancora imparato a gestire i momenti in cui la partita si complica: a Salerno gli episodi del finale sono costati una sconfitta per 2-1, mentre col Giugliano gli sprechi, compreso il clamoroso errore di Tribuzzi a porta vuota, non hanno pesato sul 2-0 finale solo perché l'avversario era già sotto controllo.
È qui che il discorso torna al mercato. La sessione invernale riapre sabato 2 gennaio e chiude martedì 2 febbraio 2027: un vice-centravanti e un'alternativa in mezzo al campo sono le caselle che la dirigenza di Marino e Minadeo dovrà riempire se l'obiettivo resta lottare fino in fondo per il primo posto, non solo consolidare il secondo.
Prima, però, c'è il Crotone, domenica 18 ottobre alle 15:00 al San Nicola: con Butić in dubbio e Gómez da verificare, sarà la prima vera prova di quanto la rosa biancorossa sappia reggersi anche senza il suo marcatore più prolifico.
Fonte: PianetaBari




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