Sabato 7 novembre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi biancorossi
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Rastelli parla sabato alle 13: le risposte che servono prima di Picerno sono più delle domande che riceverà

La conferenza stampa della vigilia è fissata per sabato alle 13 nella sala stampa del San Nicola. Lunedì alle 20:45 al Curcio il Bari si gioca la quinta gara senza vittorie o la prima risposta dopo un mese.

Massimo Rastelli
Massimo Rastelli — Foto: Gigidelneri at Italian Wikipedia · CC BY-SA 4.0

Sabato alle 13, nella sala stampa del San Nicola, Massimo Rastelli presenterà Picerno-Bari. È la solita conferenza della vigilia, ma stavolta non sarà come le altre. L'allenatore si siede davanti ai microfoni con una squadra che in campionato non vince dal 10 ottobre e una piazza che ne chiede le dimissioni. Dopo l'1-1 con la Scafatese, i capi-ultras si sono confrontati con lui e con Antonio Minadeo.

L'ultima fotografia l'ha scattata lui stesso, sabato scorso: «Prima mezzora buona, poi si è spenta la luce». Con la Scafatese è andata così, gol di Gómez al 9' e pareggio di Emmausso al 31'. Dopo, più niente, e 2.023 spettatori hanno salutato la squadra con i fischi. Mogoș ha parlato di «lucidità e cattiveria» che mancano. Una diagnosi, però, non è una cura. Sabato a Rastelli non si chiede di ripetere che la luce si è spenta: si chiede perché si spegne e che cosa ha cambiato in settimana perché non succeda più.

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Le domande che non può schivare

La prima riguarda gli uomini. Mantovani ha un affaticamento tra adduttore e flessore, gli esami hanno escluso la lesione ma la sua presenza al Curcio non è sicura. Nella seduta di oggi il capitano ha lavorato a parte insieme a Vicari, Darboe e Grgic. Se Mantovani non recupera, al centro della difesa restano Elia e Cocetta. Rastelli dovrà dire chi è davvero disponibile, senza giri di parole.

La seconda riguarda l'attacco. Si va verso la conferma di Gómez e Butić, ma dalle fasce in campionato è arrivato un solo gol, quello di Bianchi. Esposito, Tribuzzi, Della Morte e Manzari sono ancora a zero. Tredici acquisti in estate dovevano dare a Rastelli un attacco con delle alternative, invece oggi ogni partita pesa sulle spalle di due punte.

La terza è quella che la piazza si porta dietro da settimane. Tre pareggi di fila, ottobre chiuso con 6 punti su 15, il Potenza a +7. In Serie C il Bari non era mai stato così lontano dalla vetta dopo dodici giornate. Da Rastelli ci aspettiamo che dica chiaramente dove vuole arrivare. Non basta ripetere che la classifica dice secondo posto: dietro ci sono Cerignola e Sorrento a due punti, e quel secondo posto non lo regala nessuno.

Il Picerno, poi, ha una particolarità che dovrebbe togliere a tutti la tentazione di accontentarsi. Con 18 punti, sei vittorie e sei sconfitte, è l'unica squadra del girone che non ha mai pareggiato. Da quando c'è Di Deo ha vinto due gare su due, con Salernitana e Cavese, segnando cinque gol, e Pugliese è arrivato a sette reti in undici partite. Al Curcio, sul sintetico, il quarto pareggio di fila è il risultato meno probabile. A Picerno o si vince o si perde, e una piazza che pretende la promozione diretta lo sa bene.

Sabato alle 13 sapremo se Rastelli ha capito che cosa si gioca lunedì alle 20:45. Le parole della vigilia, da sole, non bastano più a nessuno: contano solo se lunedì al Curcio la squadra le traduce in campo.

Il video ufficiale

Fonte: La Bari Calcio

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