«Spacca la porta bomber»: l'augurio di Benali a Gómez, che a Bari la porta l'ha trovata una volta sola
Sul profilo Instagram dell'attaccante argentino ci sono la famiglia, la Bombonera e una lettera d'addio a Crotone. Il messaggio che pesa di più, però, è quello di un ex biancorosso, e dopo Potenza sembra più un compito che un complimento.

«Spacca la porta bomber». L'ha scritto Benali, ex biancorosso rimasto molto legato alla piazza, sotto il post con cui Gómez salutava il Crotone. Da quando è arrivato a Bari, Gómez la porta l'ha trovata una volta sola: di testa al 67' del Pinto, su cross di Mendicino, per l'1-1 di Caserta. Era entrato a inizio ripresa al posto di Tribuzzi.
Il post di commiato è una lettera vera e propria. Si apre con «Cara Crotone…» e ricorda i quattro anni in rossoblù: «sono passati 4 anni da quando ho messo piede in questa fantastica terra e io e la mia famiglia possiamo solo dirvi GRAZIE!». È lì che Benali lascia il suo commento. I due potrebbero essersi conosciuti proprio a Crotone, dove entrambi hanno giocato una parte della carriera.
Il profilo conta poco più di 4.200 follower. Ci sono i compagni di oggi e anche tre ex Bari: Sibilli, Benali e Dorval. La famiglia ha molto spazio. Ci sono la compagna Erika, il matrimonio di giugno e gli auguri ai due figli, uno per i due anni e uno per i cinque, con la dedica «Auguri al nostro ometto meraviglioso». Poi l'addio alla cagnolina Dea: «Hai lasciato un vuoto. Grazie per essere stata con noi… ti ameremo sempre». Ci sono l'Argentina in cui è nato, una partita vista alla Bombonera, la neve della Sila e le Maldive. È la vita di un uomo di calcio fuori dal campo, e su questo non c'è niente da aggiungere né da giudicare.
Il campo è un'altra storia
Il suo percorso in biancorosso è presto detto. Gómez è arrivato nel mercato estivo e ha giocato subito da titolare, senza segnare. Poi uno stop fisico lo ha tenuto fermo quasi un mese. Al rientro è arrivato il gol di Caserta. Martedì a Potenza è partito dall'inizio, e nel dopo gara Rastelli ha citato una sua occasione nei primi minuti come una delle due palle gol sprecate dal Bari. È finita 2-1 per loro, e siamo fuori dalla Coppa Italia Serie C.
Il punto è questo, e conviene dirlo chiaro. Un gol di testa in una partita finita in pareggio contro la Casertana non fa di Gómez la soluzione a un attacco che non funziona. In campionato Butić e Maggiore sono a quattro gol a testa, mentre Della Morte e Tribuzzi sono ancora a zero. Un attaccante arrivato d'estate, che a fine ottobre ha segnato una volta, è ancora una scommessa aperta. Gli infortuni lo spiegano solo in parte. Il «bomber» di Benali, per adesso, a Bari resta un augurio.
Al bar, il giorno dopo il Viviani, nessuno chiede delle Maldive. Si chiede un'altra cosa: in una settimana in cui Rastelli viene contestato per aver detto «abbiamo giocato benissimo» dopo un'eliminazione, su chi deve contare questa squadra per segnare? Se la risposta è Gómez, deve arrivare dal campo, non da un commento sotto una foto. Sabato alle 14:30 al San Nicola arriva la Scafatese, a 17 punti e reduce dal 2-1 subito sul campo dell'Inter U23. La porta da spaccare è quella.
Fonte: TuttoBari



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