Andrade: «Con tutto il rispetto, noi siamo il Bari e dobbiamo pensare a vincere»
Dopo l'esordio a Potenza il portiere rivendica l'ambizione della trasferta e ammette le disattenzioni. È una frase giusta, ma per mezz'ora al Viviani in campo non si è vista.

«Eravamo consapevoli della forza del Potenza, ma siamo venuti qui a vincere. Con tutto il rispetto, noi siamo il Bari e dobbiamo pensare a vincere». Andrade è il brasiliano arrivato a stagione in corso come terzo portiere. Martedì al Viviani ha esordito, e dopo il 2-1 di Coppa Italia Serie C dice la frase che la piazza aspettava di sentire da qualcuno. Il problema è che in campo la squadra non l'ha detta: Franzolini al 23', il raddoppio al 35', due gol in dodici minuti.
Andrade non gira intorno al punto: «Bravi loro, meno bravi noi, ma è andata così. Abbiamo giocato bene il secondo tempo, dobbiamo evitare le disattenzioni». È più onesto del «benissimo» del suo allenatore. Però quel secondo tempo è arrivato sotto di due gol, con la qualificazione già compromessa. Su di sé dice: «Per me è tutto nuovo, ma sono contentissimo di essere a Bari e di difendere questi colori».
Leggi anche Zichella: «Il Bari si sente obbligato a vincere sempre, e questo pesa»
Adesso resta solo il campionato. Sabato alle 14:30 al San Nicola arriva la Scafatese. «Noi siamo il Bari» va dimostrato dal primo minuto, non dopo il secondo gol preso.
Il video ufficiale
Fonte: TuttoCalcioPuglia




La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.