Rastelli e il rammarico di Salerno: decidono i cambi granata
Rastelli rivendica meritocrazia e occasioni create, ma a decidere all'Arechi sono stati Lescano e Djamanca, entrati al 69' e a segno nel finale.

Nel post partita Rastelli ha scelto la strada dell'orgoglio ferito. "Fa male perdere una partita così", ha detto l'allenatore del Bari parlando del 2-1 di Salerno, aggiungendo poi: "Avremmo meritato la vittoria."
Rastelli ha difeso anche il contenuto della prestazione: "Raccontare una sconfitta dopo una prestazione del genere ci amareggia, abbiamo creato tantissime occasioni." Su questo punto il tabellino non aiuta a dargli ragione o torto: non abbiamo dati su tiri o occasioni, solo i fatti del punteggio. E i fatti dicono che il Bari era avanti dal 10' con il rigore di Butic, ha tenuto il risultato per oltre un'ora, poi tra l'83' e l'88' si è visto ribaltare la partita.
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Sui cambi della Salernitana, Rastelli ha usato parole nette: "Per i campani cambi incisivi." È l'unico passaggio che il campo conferma in pieno: Lescano e Djamanca sono entrati entrambi al 69' e sono gli uomini che hanno deciso la gara, il primo su assist di Vitale all'83', il secondo su assist di D'Ursi all'88'. Dalla panchina di Rastelli erano usciti Grgic al 58', poi Mané e Colangiuli all'81' ed Esposito all'87': nessuno di loro compare nel tabellino di gol o assist.
Resta un pareggio tra le parole e i fatti: la convinzione di aver meritato di più da un lato, la differenza fatta dalle due sostituzioni avversarie dall'altro. Sono due letture della stessa sconfitta, e la seconda è quella che pesa di più sul risultato finale.




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