Scafuri (Granata al Veleno): «Achik si è fatto male, ma i sette punti sul Bari si recuperano»
Il redattore del blog granata porta la notizia più fresca della vigilia — una lesione per Achik — e spiega le cause dell'avvio difficile della Salernitana prima della sfida di domenica all'Arechi.

Antonio Scafuri, redattore di "Granata al Veleno", porta la notizia più fresca della vigilia dell'Arechi: Achik ha riportato una lesione e ha già iniziato il percorso riabilitativo. Tascone, dice Scafuri, dovrebbe invece essere disponibile per Cosmi. Capuano ha ripreso solo parzialmente gli allenamenti con il gruppo, mentre Djibril e Heinz proseguono il lavoro differenziato.
Sulle cause del digiuno di risultati granata, Scafuri indica prima di tutto il mercato: la società aveva confermato Cosmi e Faggiano per proseguire il progetto della scorsa stagione, ma la finestra estiva ha portato stravolgimenti importanti e la rosa non è stata completata nei tempi né nei ruoli critici.
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Dal 3-5-2 al 4-4-2, il cantiere tattico di Cosmi
Il secondo fattore è tattico. La Salernitana aveva preparato il ritiro estivo sul 3-5-2 come modulo base, ma già dalle prime uscite sono emerse difficoltà nella costruzione del gioco e nella gestione del centrocampo, complice anche l'assenza di un vero playmaker di ruolo: questo ha spinto Cosmi a tornare al 4-4-2.
Sul Bari, Scafuri parla di una squadra che si presenta con personalità, reduce da una sola sconfitta nelle prime sette gare e da un'ottima solidità difensiva. I numeri di oggi lo confermano: i biancorossi sono terzi a 16 punti, appaiati al Potenza e staccati dal Sorrento salito a 18, con cinque risultati utili consecutivi in campionato. Per Scafuri la chiave di domenica sarà il centrocampo: se i granata terranno corte le distanze tra i reparti e accompagneranno meglio la manovra offensiva potranno complicare la serata ai pugliesi, mentre concedere transizioni a una squadra che abbina qualità e velocità dalla cintola in su sarebbe un rischio, in una gara dove pesa anche il fattore Arechi.
Sul distacco in classifica tra le due squadre, sette punti, Scafuri non si nasconde: «La classifica oggi dice che il Bari è sette punti sopra la Salernitana. Ma sette punti a ottobre non sono certamente un distacco definitivo in un campionato così lungo. La questione è capire quale Salernitana vedremo da qui a gennaio. Se la squadra riuscirà ad assimilare i nuovi meccanismi, recuperare gli infortunati e trovare maggiore continuità, il distacco è ancora ampiamente recuperabile. Il Bari, però, ha già dimostrato una maggiore continuità di risultati. Per questo oggi eviterei di parlare di una corsa già definita, ma questo sarà un banco di prova importante soprattutto per i granata».
Domenica alle 20:30 all'Arechi, il banco di prova di cui parla Scafuri rischia di diventare anche una domanda sulla rosa di Cosmi: con Achik fuori e Capuano non ancora al passo del gruppo, la Salernitana dovrà dimostrare sul campo quello che il suo mercato non le ha ancora dato in allestimento.
Fonte: TuttoBari




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