Conosci il nemico: la Salernitana di Cosmi, fermata da Crotone in superiorità numerica
Dodicesima con 9 punti in 7 giornate, la Salernitana di Serse Cosmi arriva da un ko pesante a Crotone nonostante un'ora di superiorità numerica: ecco uomini e fragilità della squadra che domenica aspetta il Bari all'Arechi.

La Salernitana che il Bari troverà domenica all'Arechi è dodicesima nel Girone C con 9 punti dopo 7 giornate, bilancio di 10 gol fatti e 9 subiti. Il dato di classifica, dopo così poche partite, racconta solo una tappa: più del piazzamento conta il percorso fatto fin qui. In casa i granata hanno trovato continuità, con due vittorie e un pareggio all'Arechi dopo il ko d'esordio contro il Sorrento; fuori, invece, è arrivata una battuta d'arresto pesante, il 2-1 di Crotone nell'ultimo turno. Sul piano societario, il club di Danilo Iervolino punta su un modello legato al radicamento territoriale e a un bacino che supera il milione di residenti nel Salernitano.
L'allenatore e l'assetto
In panchina c'è Serse Cosmi, che contro il Bari di Massimo Rastelli non ha mai vinto: nei precedenti diretti fra i due tecnici sono 2 i successi di Rastelli e 4 i pareggi. Nell'ultima uscita a Crotone, Cosmi ha confermato quasi in blocco la squadra vittoriosa col Giugliano, cambiando solo Anastasio per Zoia sulla corsia sinistra: davanti a Galeotti la linea difensiva era composta da Llano, Celiento, Pieraccini e Anastasio, a centrocampo Achik, Tascone, Vitale e Villa, in attacco la coppia La Gumina-D'Ursi. Nella ripresa sono entrati Gyabuaa e Djamanca, poi Lescano e Cardoni.
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I pericoli granata
Il nome su cui si accende l'attenzione è Villa, centrocampista pronto a inserirsi in area: contro il Crotone ha accorciato le distanze controllando al volo una respinta e trasformandola in gol nel giro di un minuto dal 2-0 subito. Pericoloso anche D'Ursi, lanciato in porta nell'azione che ha portato all'espulsione del portiere avversario Merelli: in attacco forma la coppia con La Gumina. Da tenere d'occhio pure Llano, terzino propositivo e autore di diversi cross pericolosi nel finale della gara di Crotone, e Tascone, che ha provato anche la conclusione dalla distanza.
Le difficoltà della Salernitana si vedono soprattutto in difesa: a Crotone sono bastati 22 minuti per subire due gol, prima di testa su cross e poi su una conclusione dall'area lasciata libera. E anche quando il Crotone è rimasto in dieci per l'espulsione del portiere, già al 23', i granata non sono riusciti a sfruttare per circa 70 minuti la superiorità numerica, creando poche occasioni nitide nella ripresa nonostante i cambi offensivi. Nei precedenti stagionali tra le due squadre, poi, il bilancio pende clamorosamente dalla parte del Bari: 17 vittorie, 9 della Salernitana, 16 pareggi.
Domenica sera, all'Arechi, lo stadio che fin qui ha tenuto a galla la classifica granata, il Bari arriva con cinque risultati utili consecutivi e appena 4 gol subiti in 7 giornate. Non ci interessano pronostici o proclami: la squadra di Rastelli ha già dimostrato di saper reggere anche in trasferta, con il carattere mostrato dopo il derby perso col Barletta. Il gemellaggio tra le due tifoserie, nato nel 1983, resta un capitolo a parte: stasera contano solo i tre punti.
Fonte: Rassegna stampa




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