Sorrento-Bari 1-2, il precedente non vale più: oggi gli amalfitani sono secondi a 18 punti
Il 19 settembre il Bari andò a vincere 1-2 in casa del Sorrento. Diciannove giorni dopo è il Sorrento a stare meglio: secondo in classifica con 18 punti, due più dei biancorossi terzi a 16.

Chi cerca "Sorrento-Bari" oggi trova due squadre che si sono già incontrate questa stagione, e un verdetto di classifica che va nella direzione opposta a quel pomeriggio: il 19 settembre il Bari vinse 1-2 in trasferta, ma diciannove giorni dopo, dopo l'ottava giornata del Girone C, è il Sorrento a stare nella parte alta insieme al Potenza. Gli amalfitani sono secondi con 18 punti, il Bari terzo con 16: due punti che separano un risultato diretto favorevole sul campo da una classifica che oggi pende dall'altra parte.
La vetta del girone resta un trio ristretto: Potenza primo a 19, Sorrento a 18, Bari a 16, un gradino sotto il Catania a 13. Il Bari arriva da un'altra sconfitta, quella di domenica scorsa all'Arechi contro la Salernitana (2-1), che ha interrotto la serie di cinque risultati utili consecutivi apertasi il 5 settembre con il successo sul Casarano — una serie dentro cui c'è anche il blitz di Sorrento del 19 settembre.
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A reggere l'attacco amalfitano non è un centravanti ma un difensore: Cargnelutti ha già segnato cinque reti nelle prime otto giornate, baluardo della retroguardia di Maiuri e, insieme, il marcatore più prolifico di una squadra che il Bari seppe comunque battere a settembre. Dall'altra parte il nome che pesa di più è quello di Butić, arrivato a quattro gol con il rigore trasformato a Salerno, in coppia con Maggiore, tre reti e ora la fascia di capitano dopo l'infortunio muscolare di Mantovani.
Il paradosso è tutto nei numeri che il Bari porta in classifica: una difesa che ha concesso appena sei gol in otto partite convive con un attacco che resta nono nel torneo con 11 reti, quasi la metà dei 21 gol fatti dal Potenza capolista. Aver vinto a Sorrento diciannove giorni fa non vale più niente in classifica: conta quello che il Bari sa fare da qui in avanti, e contro un Sorrento che oggi è secondo e guidato in zona gol dal suo difensore, il discorso promozione si è già complicato rispetto a quel pomeriggio di settembre.
Sabato alle 14:30 al San Nicola arriva il Giugliano, diciottesimo con 7 punti in 7 gare: non restituisce al Bari il momento di metà settembre, ma dice se la distanza da quota 18 resta di due punti o si allarga.
Fonte: TuttoBari




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