13 punti, +5 di differenza reti, a -2 dal Sorrento: i numeri del Bari dopo sei giornate
La vittoria di oggi sul campo del Sorrento (1-2) porta il Bari a quota 13 punti in sei giornate, secondo in classifica: ecco cosa dicono davvero i numeri di questo avvio di stagione, gol fatti e subiti compresi.

Sorrento-Bari finisce 1-2. Mantovani, il capitano, sblocca il match al 28'; Starita pareggia i conti al 49'; Butić fissa il risultato definitivo all'85', nel campo di una squadra che fino a oggi non aveva ancora perso una partita in campionato. Il Bari sale a 13 punti in sei giornate, secondo posto, a due soli punti dal Sorrento che resta comunque primo con 15. È il numero attorno a cui si può leggere tutto il resto di questo avvio di stagione.
Il computo delle sei giornate dice 4 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta: 13 punti, più di due a partita di media. La sconfitta è quella dell'esordio nel derby, il 3-0 di Barletta tornato dopo 37 anni di assenza dal calendario. Da lì in avanti il Bari non ha più perso: cinque risultati utili consecutivi, tra cui il pareggio di Picerno, le vittorie su Casarano e Altamura, il pareggio interno col Potenza e, oggi, il successo esterno sulla capolista.
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Sui gol il bilancio è netto: 9 fatti, 4 subiti, cinque di differenza reti in sei partite. Tre di quei quattro gol subiti sono arrivati in una sola sera, quella del 3-0 di Barletta; nelle altre cinque partite la porta del Bari ha incassato una sola rete, quella di Starita di oggi al 49', dopo tre risultati di fila a porta inviolata contro Casarano, Altamura e Potenza.
Quanto manca alla vetta La zona alta del girone resta cortissima: Sorrento primo a 15, Bari secondo a 13, Casertana terza a 12, Cerignola quarto a 10. Due punti separano il primo e il secondo posto, la distanza minima possibile dopo sei giornate. Sono numeri di un campionato ancora lunghissimo, e nessuno in città si accontenta di una classifica di metà settembre: ma quella classifica dice che il Bari è lì, attaccato alla squadra che finora aveva vinto ogni partita giocata.
Sono numeri che arrivano nei giorni in cui la gestione Rastelli veniva messa in discussione dopo il pareggio interno col Potenza: la vittoria di oggi non chiude quella discussione, la sposta semplicemente sul campo, dove si sono giocate le sei giornate che contano davvero. Sabato prossimo, il 26 settembre, il Bari torna al San Nicola contro il Cosenza: l'occasione per portare a sei la serie utile e restare aggrappati al treno di testa.



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