Pagelle di Sorrento-Bari: quattro 7 in campo, ma Mane e Tribuzzi steccano
Nel 2-1 che vale il secondo posto, Darboe e Mendicino tengono in piedi il centrocampo, Butić firma il gol che decide la gara: ma in difesa Mane e a destra Tribuzzi lasciano scoperti buchi veri.

Sei giornate, cinque risultati utili di fila e un successo sul campo della capolista: le pagelle di Sorrento-Bari certificano che il Bari secondo in classifica con 13 punti non è un'illusione, ma restituiscono anche una squadra che nella ripresa ha sofferto più del dovuto. Il voto più alto, un 7, va a quattro giocatori: Cerofolini, Mantovani, Darboe e Butić. Il più basso, un 5, tocca a due: Mane e Tribuzzi.
Il capolavoro che decide la gara porta la firma di Butić: controllo di tacco sul pallone di Darboe, dribbling secco e conclusione che batte Harrasser. Prima di lui, a costruire l'azione, c'è Mendicino, che recupera il pallone da cui nasce tutto — un 6.5 definito «prezioso in mezzo al campo», capace di alternarsi con Darboe fra regia e mezzala. Darboe resta il migliore della mediana biancorossa: dinamismo, capacità di portare palla in avanti e l'assist decisivo per il 2-1.
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Cerofolini si prende un 7 pieno per due interventi: il salvataggio su Bolzan nel primo tempo e la respinta di piede su un tiro di Cangianiello nel finale, l'ultima vera occasione del Sorrento. Mantovani gioca appena 45 minuti ma li sfrutta per il suo secondo gol stagionale, di testa su calcio d'angolo, prima di lasciare il campo.
Al suo posto entra Mane, e qui le pagelle cambiano tono: ingresso giudicato disastroso, con un errore nell'azione che porta al pareggio del Sorrento firmato da Starita, e una gara proseguita in affanno sulla fascia attaccata a ripetizione dai campani. Sull'altro fronte Tribuzzi si becca un 5 netto: evanescente, incapace di incidere nella metà campo avversaria sia in quantità che in qualità. Anche Maggiore, dopo un avvio dinamico con un filtrante per Butić negato solo da un fuorigioco millimetrico, perde progressivamente peso fino quasi a sparire dalla partita: 5.5.
Della Morte muove il tabellino con l'assist per il gol di Mantovani, ma prima aveva sprecato da buona posizione dopo appena un minuto di gioco; il suo 6 fotografa una prestazione a due facce. Mogoš e Cocetta, chiamati ad adattamenti di ruolo — il primo con qualche insicurezza ma diverse buone letture, il secondo spostato al centro dopo l'uscita di Mantovani — si fermano entrambi a 6.
A Rastelli va un 6.5 che pesa più del voto: la sua squadra ha attraversato un calo vero a inizio ripresa, schiacciandosi nella propria metà campo contro la prima della classe, eppure ha portato a casa tre punti pesanti contro un Sorrento che fino a oggi aveva sempre vinto. Un giudizio che lascia aperta la domanda di chi segue il Bari da vicino: quanto può reggere una difesa che balla ogni volta che viene attaccata sulla corsia di Mane, con il derby di ritorno da preparare già da lunedì.
Il prossimo esame arriva sabato 26 settembre alle 17:30 al San Nicola, contro il Cosenza: lì si capirà se i cali di tenuta visti a Picerno erano un episodio o un problema strutturale.
Il video ufficiale
Fonte: PianetaBari



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