Martedì 20 ottobre 2026 · Serie C · Girone CSito non ufficiale dei tifosi biancorossi
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Stellone prepara il Bari con cinque o sei cambi: «Squadra prestigiosa, dobbiamo resettare»

L'ex tecnico biancorosso, dopo il pareggio della sua Casertana nel derby col Sorrento, annuncia una rotazione larga per venerdì e tiene i suoi fuori da ogni griglia. Noi arriviamo al Pinto da un 0-0 che pesa.

Roberto Stellone
Roberto Stellone — Foto: Luca Lisi · CC BY-SA 4.0

Cinque o sei cambi, un reset dichiarato e la parola «prestigiosa» appiccicata al Bari. Roberto Stellone ha già girato pagina dal pareggio nel derby col Sorrento e la sua Casertana adesso guarda solo a venerdì 23 ottobre, quando alle 20:30 allo Stadio Comunale Alberto Pinto arriveremo noi. «Ora ci attende una sfida difficile, come del resto tutte le altre. Arriverà una squadra prestigiosa come il Bari, seconda in classifica. Dobbiamo resettare, recuperare le energie», ha detto il tecnico, che il Bari lo conosce da dentro per averlo allenato.

La frase che pesa di più, però, è quella sulla formazione: «Cambierò cinque o sei giocatori. Dobbiamo cercare di utilizzare da qui a dicembre tutti, per capire su chi potrò contare fino al termine della stagione. Devo dare fiducia ed entusiasmo a chi in queste due partite è stato impiegato di meno». Stellone è in carica dall'8 ottobre e sta ancora facendo la conta della sua rosa: contro di noi userà la partita come banco di prova per chi ha giocato meno. Una rotazione così larga a tre giorni dalla gara dice che la Casertana non si presenta con l'undici tipo, ma con un gruppo di gente che ha qualcosa da dimostrare al proprio allenatore.

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Sul Girone C il tecnico ha fatto il suo quadro: «La griglia di inizio anno poteva vedere squadre come Salernitana, Catania e Bari. Ora c'è la sorpresa Potenza, come lo stesso Sorrento». Ed è esattamente la classifica che ci troviamo davanti: Potenza primo a 25, noi secondi a 20, Sorrento a 19. La «sorpresa» di cui parla Stellone è la squadra che domenica ha approfittato del nostro 0-0 col Crotone per salire a +5. Il Sorrento, l'altra sorpresa, lo abbiamo battuto 2-1 il 19 settembre, ma ci resta a un punto.

Poi la parte che ci riguarda come avversari: «Non metto la Casertana in nessuna griglia. Dico che siamo una squadra forte, con giocatori importanti. Dobbiamo crescere e vedrete che staremo là davanti anche noi a lottare per qualcosa di importante». Stellone si tira fuori da ogni etichetta e allo stesso tempo promette che i campani arriveranno nelle zone alte. Il messaggio ai suoi è chiaro: contro il Bari c'è da farsi vedere. Il messaggio a noi lo leggiamo in controluce.

Il peso del nostro momento

Perché il punto è questo: Stellone ci chiama «squadra prestigiosa» e «seconda in classifica», ma noi al Pinto ci arriviamo con 7 tiri contro 16 nell'ultima partita, con Rastelli che ha parlato di troppi passaggi all'indietro e con un San Nicola che ha fischiato. Il prestigio di cui parla il tecnico campano è quello della storia e del bacino, non della prestazione di domenica. E quando un avversario cambia mezza squadra per farti affrontare chi ha fame di minuti, il rischio è quello che la piazza non perdona: la trasferta contro una provinciale affrontata senza carattere.

Ci portiamo dietro un dubbio da bar: una Casertana rimescolata, con giocatori che devono convincere il proprio allenatore, è più o meno pericolosa di quella che ha pareggiato il derby col Sorrento? Noi crediamo che sia la versione più scomoda, perché nessuno dei cinque o sei nuovi avrà voglia di sprecare l'occasione. E noi, dopo il Crotone, non possiamo permetterci un'altra serata di attesa. Venerdì alle 20:30 il Potenza resta a +5 solo se non facciamo tre punti.

Fonte: LaBariCalcio

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